Torino si conferma un punto di riferimento per l’innovazione e la tecnologia grazie all’edizione 2026 di Wave by Vento, evento che ha registrato 10mila partecipanti da 117 Paesi. L’evento, svoltosi alle OGR di Torino, ha visto la partecipazione di oltre 3.200 aziende e organizzazioni accreditate, con 142 sessioni di approfondimento su quattro palchi e più di 150 appuntamenti collaterali diffusi nel tessuto cittadino. L’obiettivo dichiarato per le prossime edizioni è farne il terreno di coltura ideale per connettere accademia, industria, finanza e municipalità, con l’obiettivo di creare il primo colosso tecnologico europeo da mille miliardi di dollari.
Un evento internazionale con leader tecnologici
Le tre giornate di lavoro hanno visto alternarsi oltre 200 leader internazionali, tra cui Sir Tim Berners-Lee, inventore del World Wide Web, Joe Tsai, presidente di Alibaba Group, Sir Jony Ive in dialogo con John Elkann, numero uno di Exor, e Luca Ferrari, fondatore di Bending Spoons. L’evento ha visto anche la partecipazione di Nik Storonsky, fondatore e CEO di Revolut, che ha espresso la sua ambizione di costruire una realtà tecnologica globale equiparabile a Google, Meta o OpenAI, ma sviluppata interamente in Europa.
La visione di Revolut mira a sfidare l’egemonia della Silicon Valley, puntando su un modello europeo di innovazione.
Un futuro di connessione e investimenti
La trasformazione del format di Wave by Vento segna una traiettoria precisa per il futuro, ovvero quella di far evolvere la manifestazione da rassegna di settore a laboratorio permanente capace di agganciare i talenti ai grandi circuiti d’investimento internazionali. L’evento ha visto la presentazione di dati di Dealroom, che quantificano in 4.400 miliardi di dollari il valore complessivo delle aziende europee sostenute da venture capital, con l’Italia a quota 85 miliardi e un 2026 che viaggia a ritmi record da 1,8 miliardi di investimenti annualizzati.
Il 2026 segna un anno di crescita record per l’innovazione tecnologica in Italia, con un incremento significativo degli investimenti.
La scommessa dichiarata per le prossime edizioni è continuare a fare di Torino il terreno di coltura ideale dove connettere accademia, industria, finanza e municipalità, ponendo le basi per la nascita del primo colosso tecnologico europeo da mille miliardi di dollari. L’evento ha consolidato Torino come piattaforma di raccordo tra capitali globali e fondatori d’impresa, con un impatto significativo sul panorama tecnologico europeo.
- 10mila partecipanti da 117 Paesi
- Oltre 3.200 aziende e organizzazioni accreditate
- 142 sessioni di approfondimento su quattro palchi
- Più di 150 appuntamenti collaterali diffusi nel tessuto cittadino
Wave by Vento si propone come un laboratorio permanente per l’innovazione, con l’obiettivo di creare un ecosistema in grado di attrarre talenti e investimenti internazionali. L’evento ha visto la partecipazione di leader tecnologici e investitori, con un focus su una visione europea che mira a sfidare l’egemonia della Silicon Valley. La trasformazione del format segna un passo importante verso un futuro in cui Torino si conferma un hub tecnologico di riferimento a livello continentale.



