EroCaddeo, nome d’arte di Damiano Caddeo, 28 anni, racconta la sua strada nella musica, tra difficoltà, rifiuti e un percorso di crescita personale. Dopo aver lasciato un lavoro fisso in Sardegna per inseguire il sogno della musica, ha affrontato anni di sconforto, mancanza di soldi e distanza dalla famiglia. Oggi, con un progetto personale e un’esperienza di psicoterapia, si sente più libero e pronto a condividere la sua storia. «La scrittura è la mia pre-terapia», dice, spiegando come le sue canzoni siano un modo per esprimere emozioni e trovare pace interiore.
Un percorso di sacrifici e speranza
Dopo aver partecipato a X Factor e ottenuto il secondo posto nella squadra di Achille Lauro, EroCaddeo ha visto crescere il suo successo con la canzone Punto. Tuttavia, il cammino non è stato semplice: ha lavorato part-time a Torino per trovare tempo per scrivere e suonare, e ha vissuto momenti di sconforto. «Ero lontano dalla famiglia, avevo pochi soldi e mi sembrava che gli altri riuscissero sempre ad andare avanti mentre io restavo fermo», racconta. Nonostante questo, la passione per la musica lo ha spinto a continuare, anche quando aveva deciso di studiare per insegnare musica se non fosse cambiato nulla.
La musica è la sua forma di terapia, che lo aiuta a comprendere se stesso e a trovare equilibrio. La scrittura, per lui, è un modo per esprimere le proprie fragilità e trovare sollievo. «A volte mi sento inquieto, comincio a scrivere e solo allora capisco cosa mi sta facendo stare male», spiega. La scrittura, per lui, è una forma di pre-terapia, che lo aiuta a comprendere i propri sentimenti e a trovare un equilibrio interiore.
Un sogno che non si è mai spento
Oggi, con un progetto personale e una collaborazione con Lorenzo Salvetti per presentare «Oggetti smarriti» su Amici 26, EroCaddeo si sente più vicino al suo obiettivo: Sanremo. «Sogno Sanremo, ma il successo è essere liberi», dice, spiegando che per lui il successo non è misurato dai numeri, ma dalla capacità di fare musica senza fretta e senza dover prendere decisioni di fretta. «Penso a un artista come Calcutta, che può sparire per anni e poi tornare con un disco senza perdere il suo pubblico. Per me quello è il vero successo, indipendentemente dai numeri, dagli ascolti o dai guadagni», conclude.
La sua autenticità è il valore più importante che vuole conservare nel tempo. Con una carriera in crescita e un percorso personale che ha portato a una maggiore consapevolezza di sé, EroCaddeo continua a scrivere canzoni che raccontano la sua storia e quella di altre persone. «Vorrei continuare ad avere lo stesso approccio alla musica e alla vita, lo stesso modo di rapportarmi agli amici e alle persone che amo», dice, sottolineando che la sua autenticità è il valore più importante che vuole conservare nel tempo.



