Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

domenica 11 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cultura

Nigel Godrich e Dhani Harrison, due musicisti in burnout che hanno creato un supergruppo

Nigel Godrich e Dhani Harrison, ex produttori e musicisti, hanno formato il supergruppo Dragonflies dopo un periodo di burnout e semi-pensionamento.

Nigel Godrich e Dhani Harrison, due musicisti in burnout, hanno formato il supergruppo Dragonflies dopo un periodo di semi-pensionamento e di distacco dalla musica. Il progetto, nato da un’idea casuale, ha restituito loro l’entusiasmo perduto e ha rafforzato il loro legame. Godrich, produttore di fama internazionale, e Harrison, figlio di George Harrison, hanno trovato in Dragonflies un modo per esprimersi in modo diverso e più autentico.

Un progetto nato da un’idea casuale

Godrich e Harrison non avevano inizialmente intenzione di formare una band. Il primo si stancava del lavoro di produttore, mentre l’altro non trovava più soddisfazione nella musica. Tuttavia, un incontro casuale e un periodo di riflessione hanno portato a un progetto che ha cambiato la loro vita. «Era un periodo in cui si cercava di riallacciare i rapport», racconta Harrison, che ha trovato in Dragonflies un modo per tornare a godersi la musica. «Quando poi ci sono i testi, all’improvviso tutto torna», dice Harrison, riferendosi al momento in cui la musica ha trovato il suo senso.

Un processo creativo unico

Il processo di creazione del materiale per Dragonflies è stato unico. Godrich ha iniziato a costruire i brani a partire da loop su nastro, un metodo che ha permesso di generare materiale in fretta. Harrison, invece, ha utilizzato un approccio diverso, basato su clic e improvvisazione. «Lui è lo chef», dice Harrison, riferendosi a Godrich, che ha creato un ambiente in cui i due potevano esprimersi liberamente. Il risultato è stato un album che ha riconciliato la loro passione per la musica e ha restituito loro l’entusiasmo. «Ero completamente fuori dalla mia comfort zone», ammette Harrison, che ha trovato in Dragonflies un modo per tornare a godersi la musica. «Voglio renderti felice, e questo rende felice me», dice Godrich, riferendosi al loro rapporto di amicizia e collaborazione.

Dragonflies ha rappresentato un’esperienza unica per entrambi. Godrich ha trovato in questo progetto un modo per tornare alla sensazione di quando era adolescente e suonava con gli amici. Harrison, invece, ha trovato un modo per riconciliare la sua passione per la musica e per il lavoro in gruppo. Il successo del progetto ha portato a una collaborazione che ha rafforzato il loro legame. Il progetto ha dimostrato che anche in momenti di burnout e semi-pensionamento, la musica può trovare nuovi spazi e nuove forme di espressione. Il supergruppo Dragonflies è nato da un’idea casuale, ma ha portato a un risultato significativo, restituendo entusiasmo e passione a due musicisti che avevano perso la loro strada.

Leggi anche