Papa Leone XIV ha reso pubblico, durante l’Angelus, un annuncio che ha lasciato sgomento tra i fedeli riuniti in piazza San Pietro. «Ho un nodulo al polmone. Dovrò esser operato a breve», ha detto il Pontefice, spiegando che i medici ritengono opportuno intervenire. L’annuncio, fatto con voce ferma ma senza drammatismo, ha suscitato reazioni di vicinanza e preghiera da parte del pubblico. Il Papa ha ringraziato i fedeli per la loro vicinanza spirituale e si è affidato alla loro preghiera, aggiungendo un saluto di buona domenica.
Salute del Papa e intervento programmato
Secondo le prime informazioni, l’intervento è previsto nei primi giorni della prossima settimana, con un ricovero post operatorio che potrebbe durare circa una settimana. Il Papa ha confermato che l’operazione avverà al Policlinico Gemelli di Roma. «I medici mi hanno trovato un nodulo circoscritto al polmone, che è stato individuato in una fase molto iniziale e ben localizzato», ha spiegato. L’operazione, pur non essendo considerata urgente, è stata scelta per prevenire eventuali complicanze. Il portavoce vaticano, Matteo Bruni, ha confermato che il Papa si è affidato ai consigli dei medici e ha deciso di procedere all’intervento.
Il Papa ha espresso la sua fiducia nei medici e ha deciso di sottoporsi all’intervento per prevenire eventuali rischi. La sua decisione è stata vista come un atto di responsabilità e di fiducia nei professionisti sanitari, anche se la sua salute ha suscitato preoccupazione tra i fedeli e i leader politici.
Un appello per la pace e i cereali ucraini
Prima di informare i fedeli sulla sua salute, il Papa ha rivolto un appello sul conflitto russo-ucraino. «La guerra nella martoriata Ucraina continua a causare sofferenze anche ben oltre i suoi confini, soprattutto nei paesi più poveri, dove tante persone dipendono dalle importazioni di cereali», ha detto. Ha chiesto alle parti in conflitto di permettere il trasporto sicuro dei cereali nel Mar Nero, perché «il pane quotidiano di milioni di persone non può essere ostaggio della guerra». L’appello è stato accolto con approvazione da parte del pubblico.
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso vicinanza al Papa e al governo italiano, dicendo: «Desidero rivolgere al Santo Padre la mia vicinanza personale e quella del governo italiano per la prova che è chiamato ad affrontare nei prossimi giorni». Ha aggiunto che la serenità e la tranquillità con cui il Papa ha parlato dell’operazione «ci rincuorano», e ha sottolineato che il popolo italiano non mancherà di sostegno e affetto. La visita in Perù rimane in programma e il Papa ha confermato la sua agenda per il prossimo novembre. Nonostante l’annuncio sulla salute, il Papa ha mantenuto un tono calmo e determinato, come sempre. La sua decisione di sottoporsi all’intervento è stata vista come un atto di responsabilità e di fiducia nei medici, anche se la sua salute ha suscitato preoccupazione tra i fedeli e i leader politici.
La sua agenda, però, non sembra essere stata modificata, e la visita in Sudamerica rimane in programma. Durante un saluto ai peruviani a Piazza San Pietro, in processione per il ‘Senor de los milagros’, il Pontefice ha ringraziato per la preghiera per la visita pastorale. «Grazie per la vostra preghiera per la visita pastorale che compirò in Perù», ha detto, mostrando una certa serenità nonostante la notizia. Il momento è stato seguito da un brusio di sorpresa e preghiera da parte del pubblico, ma il Papa ha mantenuto un tono calmo e determinato, come sempre. La sua decisione di sottoporsi all’intervento è stata vista come un atto di responsabilità e di fiducia nei medici, anche se la sua salute ha suscitato preoccupazione tra i fedeli e i leader politici.



