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domenica 11 Ottobre 2026

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Silvana Rigobon, pioniera della Movement Medicine, muore all’improvviso a 59 anni

Silvana Rigobon, pioniera della Movement Medicine, muore all’improvviso a 59 anni

Silvana Rigobon, la prima insegnante italiana di Movement Medicine, si è spenta all’improvviso a 59 anni, causando un forte dolore nella comunità che ha seguito le sue pratiche. Nata a Pordenone, Silvana ha dedicato la sua vita alla promozione di una forma di meditazione in movimento e danza consapevole, diventando un punto di riferimento nazionale. La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente tra chi aveva seguito i suoi insegnamenti, con tanti messaggi di cordoglio e manifestazioni d’affetto, anche nella vicina Cordenons. La sua passione per l’arte e l’impegno sociale ha portato risultati significativi, non solo in Italia, ma in diversi paesi come Lituania, Bielorussia, Francia, Svizzera, Turchia e India.

Una pioniera della danza consapevole

Con il progetto “#REDvolutionaryWeaving”, Silvana ha portato la sua filosofia e le sue pratiche in contesti internazionali, creando ponti tra culture e tradizioni. Era considerata, a livello nazionale, la “mamma della Movement Medicine”, una pratica che unisce movimento, consapevolezza e benessere. Ha sviluppato percorsi di facilitazione di gruppo, coaching individuale e di rafforzamento al femminile attraverso la consapevolezza del corpo. Inoltre, ha guidato la pratica Conscious Dance Italy, basata sul movimento libero e sulla connessione con se stessi.

Collaborazioni e impegno sociale

Silvana ha collaborato con istituzioni internazionali operanti nel campo della salute pubblica a livello globale, dimostrando un impegno non solo personale, ma anche istituzionale. Era social media coordinator della School of Movement Medicine e co-fondatrice dello U.Lab Hub Pordenone, insieme a Silvia Piccin e ad Andrea Bravin. Ha partecipato anche alla rassegna TedX, un ulteriore segno del suo impegno a diffondere idee e pratiche innovative. La sua morte ha lasciato un vuoto profondo, come ha scritto l’amica e collega Tamara Candiracci: «Te ne sei andata così, all’improvviso. Lasciandoci tutte incredule, con un senso di vuoto e di dolore. Surreale». La sua eredità, però, continuerà a crescere attraverso le persone che ha ispirato e che hanno seguito i suoi insegnamenti. L’associazione Ubuntu in Movimento, che ha creato e gestito con Tamara Candiracci, rappresenta un legame duraturo con il suo lavoro e le sue idee.

La comunità, composta da insegnanti, studenti e appassionati, continua a onorare il suo contributo, con decine di post su social media e manifestazioni d’affetto. Silvana Rigobon, con la sua passione e la sua dedizione, ha lasciato un’impronta indelebile nella danza consapevole e nella promozione della salute mentale e fisica. Il suo lavoro, come ha scritto Tamara, «continuerà a toccare tanti cuori di donne, uomini e oltre». La sua vita, pur breve, è stata intensa e significativa, un esempio di come l’arte e l’impegno possano trasformare la vita di tante persone.

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