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lunedì 12 Ottobre 2026

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Due cicloni colpiscono il Messico, allerta e soccorso in atto

Due cicloni colpiscono il Messico: allerta e soccorso in atto a Tijuana e Jalisco.

Il Messico vive un momento di grave tensione a causa di due cicloni in atto: l’uragano Simon e i resti del ciclone Rachel. L’evento meteorologico ha scatenato un allarme nazionale, con la Protezione Civile che ha esteso la zona di sorveglianza e le autorità locali che hanno adottato misure di emergenza. L’uragano Simon, di categoria 4 con venti a 215 km/h, si avvicina alla costa di Jalisco senza toccare terra, ma con precipitazioni estreme. Intanto, i resti del ciclone Rachel hanno causato gravi allagamenti in Bassa California, con particolare dramma a Tijuana, dove le acque hanno quasi raggiunto due metri di altezza.

Protezione Civile estende la zona di sorveglianza

La Protezione Civile ha esteso la zona di sorveglianza fino allo stato limitrofo di Sinaloa, avvertendo i residenti: “Non abbassiamo la guardia. L’uragano si trova molto vicino alle nostre coste”. Le autorità hanno raccomandato la sospensione di tutte le attività lungo il litorale, in vista dell’evoluzione del sistema meteorologico. L’uragano Simon, pur non toccando terra, ha già provocato smottamenti, allagamenti localizzati e un rapido aumento del livello delle acque costiere. L’amministrazione ha inoltre distribuito avvisi attraverso media locali, piattaforme digitali e allarmi sonori, chiedendo alla popolazione di rimanere a casa e di evitare spostamenti non indispensabili.

Le operazioni di soccorso a Tijuana hanno salvato otto persone intrappolate. Le squadre di emergenza di Tijuana, impiegando piccole imbarcazioni, sono riuscite a trarre in salvo otto persone intrappolate nelle abitazioni allagate. I residenti hanno riferito di aver sentito il forte suono dei motori dei gommoni, segnale di speranza in mezzo al caos.

Allagamenti e soccorso a Tijuana

Nel frattempo, i resti del ciclone Rachel hanno generato gravi allagamenti in Bassa California, con particolare dramma a Tijuana. Le acque hanno quasi raggiunto due metri di altezza, costringendo i vigili del fuoco a ricorrere a gommoni per le operazioni di soccorso. La governatrice Marina del Pilar Ávila ha reagito alla doppia emergenza dichiarando la sospensione delle lezioni per lunedì 12 ottobre. La decisione, mirata a favorire le operazioni di pulizia e il ripristino della viabilità urbana, ha consentito alle squadre di lavoro di operare senza ostacoli, rimuovendo detriti e ripristinando i collegamenti stradali interrotti. Le autorità hanno attivato fondi di emergenza per sostenere le famiglie colpite. Parallelamente, sono stati attivati fondi di emergenza per sostenere le famiglie colpite, con l’obiettivo di garantire un ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile.

La situazione è complessa e coinvolge diverse regioni del Messico. L’uragano Simon, pur non toccando terra, ha generato un’onda di maltempo che ha colpito Jalisco e Sinaloa. Le autorità hanno monitorato con attenzione la traiettoria del sistema, che si avvicina alla costa senza fermarsi. Intanto, i resti del ciclone Rachel continuano a causare danni in Bassa California, con interruzioni di traffico e chiusure scolastiche. La popolazione, in attesa di ulteriori sviluppi, si trova a dover affrontare una settimana di intensi eventi atmosferici, con la Protezione Civile che rimane al centro delle operazioni di soccorso e prevenzione.

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