Acquisti di peso e spese in bilancio
L’Inter ha chiuso il mercato 2025/26 con un bilancio di operazioni in entrata e in uscita che ha generato un mix di spese e plusvalenze. Tra i calciatori acquisiti, il più costoso è stato Andy Diouf, acquistato dal Lens per oltre 24 milioni di euro. A seguire, Manuel Akanji dal Manchester City per quasi 16 milioni e Ange-Yoan Bonny dal Parma per 23,7 milioni. Per Aleksander Stankovic, invece, l’Inter ha sostenuto una spesa di oltre 14 milioni, come indicato nella voce “Valore attualizzato” del bilancio. Questa spesa è legata al meccanismo della recompra, che ha visto il club riacquistare il calciatore dal Club Brugge. La gestione delle operazioni di recompra ha richiesto un approccio specifico, con un focus su differenze di valore e non su cifre complessive.
Plusvalenze e ricavi dalle cessioni
Le cessioni hanno registrato un totale di quasi 20 milioni di plusvalenze. L’incasso maggiore è arrivato da Nicola Zalewski, ceduto all’Atalanta con una plusvalenza di quasi 9 milioni. Seguono Fabbian al Bologna con poco più di 4 milioni e Esposito al Cagliari per quasi 4 milioni, con una plusvalenza di 2,8 milioni. La situazione di Stankovic è particolare: il club ha riacquistato il calciatore dal Club Brugge, ma ha iscritto solo la differenza tra il valore della cessione e il valore del riacquisto, non la cifra complessiva.
Il bilancio delle cessioni ha dimostrato un equilibrio tra ricavi e spese, in linea con le strategie finanziarie del club. Il meccanismo della recompra ha avuto un ruolo chiave nel bilancio nerazzurro. L’Inter non ha registrato alcuna plusvalenza nel proprio bilancio dalla cessione di Stankovic alla società belga. Questo è in linea con le spiegazioni di Calcio e Finanza su come funziona il meccanismo contabile delle operazioni di recompra. L’Inter ha quindi mantenuto un equilibrio tra investimenti e ricavi, contribuendo al secondo utile consecutivo della società.
L’Inter ha chiuso la stagione 2025/26 con un fatturato superiore ai 500 milioni di euro, grazie anche alle operazioni di mercato. Le spese per i nuovi acquisti sono state compensate dalle plusvalenze derivanti dalle cessioni, creando un equilibrio finanziario che ha supportato i risultati sportivi. Il mercato 2025/26 ha quindi rappresentato un momento chiave per la società, con un impatto positivo sul bilancio e sulle prospettive future.
Con un mix di acquisti di peso e cessioni strategiche, l’Inter ha dimostrato una gestione attenta del mercato. Le operazioni in entrata e in uscita hanno contribuito al secondo utile consecutivo, riflettendo una gestione equilibrata tra investimenti e ricavi. Il bilancio finale del mercato 2025/26 ha quindi messo in luce una strategia finanziaria solida, in linea con i risultati sportivi raggiunti.



