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lunedì 12 Ottobre 2026

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Nuovo Ospedale della Sibaritide, Madeo segnala criticità: pazienti trasferiti a Cosenza per consulenze pneumologiche

Nuovo Ospedale della Sibaritide, Madeo segnala criticità: pazienti trasferiti a Cosenza per consulenze pneumologiche

Il consigliere regionale Rosellina Madeo ha segnalato le prime criticità nell’organizzazione del nuovo Ospedale della Sibaritide, a meno di una settimana dall’inaugurazione degli ambulatori. I pazienti di Corigliano-Rossano, Acri e Cariati, che necessitano di consulenze pneumologiche, dovranno essere indirizzati all’Unità operativa complessa dell’Annunziata di Cosenza, causando spostamenti e costi aggiuntivi per il sistema sanitario pubblico. La situazione, secondo Madeo, rischia di aggravare le difficoltà organizzative e di mettere in discussione la sostenibilità del servizio.

Disagio per i pazienti e costi per l’Asp

La disposizione annunciata prevede che i pazienti ricoverati presso lo Spoke di Corigliano-Rossano e i punti ospedalieri di Acri e Cariati, nonché coloro che accedono ai relativi Pronto Soccorso, dovranno essere indirizzati a Cosenza per le prestazioni pneumologiche. La situazione, come ha sottolineato Madeo, si presenta in un contesto di scarsa disponibilità di personale e di strutture non ancora completamente operative. Il personale resta quello, gli edifici si sdoppiano e la coperta è corta, ha detto il consigliere, evidenziando la mancanza di risorse umane necessarie a garantire l’efficienza del nuovo complesso sanitario.

Costi aggiuntivi e riduzione di fondi per l’assistenza territoriale

Secondo Madeo, il ricorso alle prestazioni dell’Annunziata comporterà non solo spostamenti per i pazienti, ma anche oneri aggiuntivi per l’Azienda sanitaria provinciale. L’Asp dovrà pagare queste visite sottraendo fondi all’assistenza territoriale, con conseguenze negative per la sanità pubblica. Il consigliere ha sottolineato che la situazione rischia di creare ulteriori difficoltà per gli utenti e di ridurre la qualità del servizio offerto nel territorio. Non basta completare strutture architettoniche ma occorre riempirle di capitale umano, ha concluso Madeo, richiamando l’attenzione su una gestione organizzativa e economica del servizio sanitario.

La questione riguarda un servizio specialistico necessario sia per i pazienti già ricoverati sia per quelli che si presentano nei reparti di emergenza. La disponibilità di personale, a suo parere, è fondamentale per garantire l’efficienza del nuovo ospedale e per evitare che le esigenze di assistenza si traducano in ulteriori disagi per i cittadini. Madeo ha chiesto celerità e massima attenzione da parte delle istituzioni competenti, sottolineando che l’inaugurazione degli ambulatori non deve coincidere con difficoltà nell’accesso alle prestazioni specialistiche. La vicenda ha riportato al centro del dibattito il rapporto tra completamento delle infrastrutture sanitarie e disponibilità di personale. Madeo ha sottolineato che l’inaugurazione degli ambulatori del Nuovo Ospedale della Sibaritide avrebbe dovuto essere accompagnata da un’adeguata organizzazione delle risorse umane, evitando che l’avvio delle attività coincidesca con difficoltà nell’accesso alle prestazioni specialistiche. La richiesta è dunque quella di affrontare le criticità segnalate attraverso interventi che tengano conto non soltanto delle nuove strutture, ma anche del personale indispensabile al loro funzionamento.

  • Disagio per i pazienti trasferiti a Cosenza per consulenze pneumologiche
  • Costi aggiuntivi per l’Asp e riduzione di fondi per l’assistenza territoriale
  • Chiesta maggiore attenzione alla sostenibilità organizzativa e economica del servizio sanitario

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