Da oggi inizia il cantiere per la pedonalizzazione e la riqualificazione del lungomare Starita, nel tratto prospiciente il faro di San Cataldo, a Bari. L’obiettivo è trasformare un’area di scorrimento in uno spazio pubblico unitario, accessibile e fruibile, con pedonalizzazione, aree di sosta e spazi verdi. La pedonalizzazione comporterà la soppressione di circa 90 posti auto, riducendo la presenza di veicoli in un’area che, con l’intervento, diventerà un luogo di incontro e socialità. L’intero progetto si sviluppa in continuità con la realizzazione del Giardino del Faro e della piazza adiacente, che prevede la messa a dimora di circa 200 alberi, la creazione di campi sportivi e di un anfiteatro, nonché l’abbattimento delle barriere architettoniche e il recupero della permeabilità delle aree.
Un progetto che valorizza il paesaggio costiero
La riqualificazione del lungomare Starita si concentra su un’area che, fino adesso, era caratterizzata da una strada di scorrimento affiancata da marciapiedi. Con l’intervento, si punta a creare un’area pedonale aperta alla sosta, all’incontro e alla fruizione del paesaggio costiero. L’attenzione è rivolta anche alla riqualificazione dell’affaccio sul mare, con un muretto consolidato nei tratti ammalorati e una gradonata aperta che permetterà di raggiungere il percorso retrostante. L’obiettivo è rafforzare la connessione tra le diverse aree del quartiere, creando un’unica unità di spazio pubblico.
La pavimentazione è progettata per richiamare il movimento delle onde e accompagnare lo sguardo verso il mare.
La pavimentazione del lungomare Starita sarà realizzata con basole in pietra ambrata di Canosa e fasce in pietra calcarea bianca di Minervino Murge, disposte in modo a richiamare il movimento delle onde e a accompagnare lo sguardo verso il mare. Lungo il percorso saranno collocate sedute in pietra e panchine in legno e metallo, insieme ad elementi di arredo urbano e portabiciclette, per favorire una fruizione lenta e conviviale. Particolare attenzione è riservata alla sostenibilità, con l’uso di essenze autoctone resistenti alla salsedine e ai venti costieri, come tamerici, palme e arbusti mediterranei.
Un progetto per la qualità della vita
«Con l’avvio dei lavori sul lungomare Starita prosegue il progetto di riqualificazione complessiva del waterfront di San Cataldo, che punta a restituire ai cittadini un rapporto più diretto e accessibile con il mare, valorizzando le potenzialità ambientali e paesaggistiche di questa parte della città», ha commentato l’assessore alla Cura del territorio Domenico Scaramuzzi. L’obiettivo è creare uno spazio pubblico unitario, attrezzato con verde, percorsi pedonali e ciclabili, aree per lo sport e la socialità, pensato per migliorare la qualità della vita del quartiere e trasformare un’area oggi in parte marginale in un nuovo luogo di incontro e socialità.
Il progetto recepisce le esigenze dei residenti e punta alla sostenibilità e alla qualità dello spazio pubblico.
Per garantire la continuità del traffico e ridurre gli eventuali disagi, è stato installato un cartello di “chiusura tratto stradale salvo frontisti” all’altezza dell’incrocio tra lungomare Starita e via Adriatico, con l’obiettivo di deviare il traffico su via Adriatico. L’intervento è frutto di un confronto con i residenti e mira a recepire le loro esigenze, mettendo al centro la sostenibilità e la qualità dello spazio pubblico.



