Il 6° Samsung Innovation Campus si è aperto a Pisa, all’Università di Pisa, con l’obiettivo di accompagnare le nuove generazioni nello sviluppo di competenze digitali e trasversali, mettendo in relazione tecnologia, creatività e bisogni delle persone. Il programma, promosso da Samsung Electronics Italia, coinvolgerà 27 studenti triennali dei Dipartimenti di Fisica, Informatica, Ingegneria dell’Informazione e Matematica. L’edizione 2026 si basa su un principio fondamentale: la tecnologia può ampliare le nostre possibilità, ma il suo impatto dipende dalla capacità di comprendere a chi e a cosa quelle possibilità siano destinate.
Human-Centric Design: l’approccio che mette la persona al centro
Lo Human-Centric Design, l’approccio che in Samsung mette la persona al centro del processo di innovazione, è alla base del percorso. Partendo dall’osservazione dei comportamenti, dall’ascolto dei bisogni e dalla comprensione delle differenze, il programma invita a riflettere su come la tecnologia possa realmente migliorare la vita delle persone. In particolare, l’attenzione si concentra sull’Intelligenza Artificiale, che sta cambiando profondamente il modo in cui impariamo, lavoriamo e immaginiamo il futuro.
La tecnologia non è solo strumento, ma mezzo per rispondere a bisogni reali.
“L’innovazione non inizia dalla tecnologia, ma dalle persone”, ha dichiarato Anastasia Buda, Head of ESG, CSR & Internal Communication di Samsung Electronics Italia. “Perché il vero valore dell’innovazione non sta solo in ciò che siamo capaci di creare, ma nelle possibilità che scegliamo di aprire”. L’obiettivo è accompagnare i giovani non solo nel conoscere e utilizzare l’AI, ma a sviluppare uno sguardo critico e creativo su ciò che questa tecnologia può rendere possibile per le persone.
Formazione e project work: un percorso interdisciplinare
Il Samsung Innovation Campus combina formazione teorica, project work e confronto con professionisti ed esperti, con un focus sull’AI. Sono previste tre sessioni dedicate a Generative AI e Intelligenza Artificiale, curate da Edoardo Colombo, Head of Business Technology and Innovation di Samsung Electronics Italia. Il percorso si intreccia con la metodologia del Design Thinking, invitando gli studenti a partire da un problema concreto, mettersi nei panni delle persone e trasformare bisogni ed esperienze differenti in nuove possibilità di progettazione.
La formazione si basa su un’esperienza pratica e interdisciplinare.
Attraverso il lavoro in gruppi interdisciplinari e lo sviluppo di project work, i partecipanti potranno mettere in pratica le conoscenze acquisite, coltivare la propria capacità di innovare e sviluppare un approccio imprenditoriale. L’approccio assume un significato ancora più rilevante quando si parla di inclusione: progettare per la diversità significa infatti non soltanto ridurre le barriere, ma creare condizioni perché la tecnologia possa ampliare le opportunità e migliorare concretamente l’esperienza delle persone. Il programma si inserisce pienamente nella strategia dell’Università di Pisa, che sta investendo in percorsi dedicati all’imprenditorialità e nella costruzione di partnership con le imprese. “Desidero ringraziare Samsung Electronics Italia per questa collaborazione, così come i nostri docenti e il personale del Career Service per il loro contributo alla realizzazione del percorso”, ha dichiarato Chiara Galletti, delegata del rettore per i Rapporti con le Imprese.



