La Polizia municipale di Messina ha intensificato i controlli per contrastare i reati ambientali e l’abbandono di rifiuti, con numerose denunce e sequestri. L’azione si è concentrata su aree critiche come via Seminario Estivo e viale Giostra, dove sono stati individuati comportamenti illeciti che mettono a rischio la salute pubblica e l’igiene urbana. L’operazione, condotta in sinergia con MessinaServizi Bene Comune, ha portato all’individuazione di responsabili e alla rimozione di rifiuti abbandonati, con l’obiettivo di ripristinare le condizioni di decoro e salubrità del territorio.
Controlli mirati su aree critiche
Nelle ultime settimane, la Sezione Ambientale, coordinata dal commissario Giovanni Iacono, ha effettuato operazioni che hanno portato all’individuazione e alla denuncia di soggetti responsabili di condotte illecite. Uno degli interventi più rilevanti ha riguardato un terreno privato utilizzato per la gestione illecita di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi. Gli agenti hanno colto in flagranza un soggetto che aveva predisposto un’area per la combustione dei materiali, finalizzata al recupero di metalli. L’attività produceva emissioni tossiche e maleodoranti che raggiungevano le abitazioni vicine, creando una grave situazione di rischio per la salute pubblica e per la salubrità dell’aria e del terreno circostante.
Le operazioni hanno portato a denunce e sequestri in diversi punti della città. In viale Giostra, un soggetto è stato denunciato per l’abbandono di un materasso sul suolo pubblico. In un altro intervento, è stata identificata e denunciata la conducente di un’autovettura che aveva abbandonato due sacchi di rifiuti indifferenziati. Per quest’ultima violazione, la normativa prevede la sospensione della patente di guida da quattro a sei mesi.
Monitoraggio e sinergia con i servizi comunali
La situazione di via Seminario Estivo e delle aree limitrofe è oggetto di attenzione costante, con controlli che proseguiranno in sinergia con l’Amministrazione comunale. Sono in corso approfondimenti relativi all’episodio del 18 settembre, quando alcuni carrellati dei rifiuti sarebbero stati collocati in modo da ostruire la sede stradale. Le immagini delle telecamere di sorveglianza e gli accertamenti della Polizia municipale sono al vaglio per la valutazione delle eventuali responsabilità. La Polizia municipale continuerà a concentrarsi sul contrasto degli illeciti ambientali. L’azione congiunta tra le forze di polizia e i servizi comunali si orienta verso la prevenzione e la repressione delle condotte illecite, con l’obiettivo di garantire un ambiente salubre e decoroso per la popolazione. L’attività di controllo proseguirà in sinergia con MessinaServizi Bene Comune, che si farà carico degli interventi di rimozione dei rifiuti abbandonati, al fine di garantire il ripristino delle condizioni di decoro e igiene urbana.



