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mercoledì 14 Ottobre 2026

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Bumble abbandona Wall Street: acquisita da Ithaca Holdings per 1,3 miliardi di dollari

Bumble abbandona Wall Street dopo un calo di valore e una contrazione dei ricavi, acquisita da Ithaca Holdings per 1,3 miliardi di dollari.

Bumble, l’app di incontri quotata al Nasdaq, ha annunciato di abbandonare Wall Street dopo un lungo periodo di difficoltà finanziarie e una perdita di valore. La società è stata acquisita da Ithaca Holdings, una società di nuova costituzione, per un importo di 1,3 miliardi di dollari. L’operazione, interamente in contanti, porterà Bumble fuori dal listino e la trasformerà in una società privata. L’annuncio, reso pubblico da Forbes, segna un momento di svolta per l’azienda, che ha visto la sua capitalizzazione scendere a 582 milioni di dollari prima dell’annuncio.

Un calo di valore e una crisi di fiducia

La decisione di Ithaca Holdings arriva al culmine di una prolungata fase di difficoltà per Bumble. La società ha risentito pesantemente del fenomeno del “dating app burnout”, una crescente stanchezza degli utenti, in particolare delle generazioni più giovani, verso i modelli a scorrimento e le sottoscrizioni a pagamento. Questi fattori si sono tradotti in una flessione delle metriche chiave. Secondo Reuters, nel secondo trimestre, gli utenti paganti sono scesi del 16,4% a quota 3,2 milioni, consolidando una contrazione dei ricavi trimestrali che dura ormai da quasi due anni.

La sfiducia dei mercati ha eroso il valore della società, portandola a una capitalizzazione di appena 582 milioni di dollari prima dell’annuncio dell’acquisizione. Questo valore rappresenta una frazione rispetto alla valutazione stellare di 14 miliardi di dollari registrata al debutto a Wall Street nel 2021. L’operazione, approvata all’unanimità dal consiglio d’amministrazione, ha visto l’astensione della fondatrice Whitney Wolfe Herd.

La leadership e il futuro di Bumble

Whitney Wolfe Herd, fondatrice di Bumble, ha fondato l’app nel 2014 con il miliardario russo Andrey Andreev, creatore di Badoo. Dopo la quotazione in Borsa del febbraio 2021, è diventata la più giovane miliardaria autodidatta, un titolo che ha mantenuto per dieci mesi. Si è dimessa da amministratrice delegata all’inizio del 2024 ed è tornata nel ruolo a marzo 2025. Detiene una quota del 18% della società, che gestisce Bumble e Badoo. Forbes stima il suo patrimonio in 400 milioni di dollari e l’ha inserita nella classifica America’s Self-Made Women nel 2024.

Dopo il perfezionamento dell’accordo, i co-ceo di Ithaca, Ravi Gupta e John Hegeman, diventeranno co-ceo di Bumble e lavoreranno a stretto contatto con Wolfe Herd. Bumble opererà come società privata con uffici a Londra, Austin e New York, e si prevede che la sede principale rimarrà ad Austin. Gli altri azionisti riceveranno un documento informativo. La decisione di Ithaca Holdings rappresenta un cambio di rotta per Bumble, che ha visto un calo significativo del valore e una riduzione dei ricavi. L’acquisizione, però, offre un’opportunità per rilanciare l’azienda e riconquistare la fiducia degli utenti e dei mercati.

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