Una femmina di elefante che trasporta il corpo senza vita del proprio cucciolo ha vinto il Wildlife Photographer of the Year 2026, il più prestigioso concorso internazionale di fotografia naturalistica. La fotografia, intitolata The Aftermath, è stata scattata da Federico Veronesi, fotografo italiano che vive da oltre vent’anni in Kenya. L’immagine, realizzata nella valle del fiume Huab, in Namibia, ha commosso la giuria e ha vinto il premio assoluto della 62esima edizione del concorso. La mostra delle cento fotografie premiate è in mostra a Milano, al Museo della Permanente, dal 20 novembre 2026 al 7 febbraio 2027.
Una fotografia che parla di empatia e complessità emotiva
La fotografia di Veronesi ha suscitato un forte impatto emotivo, tanto da essere descritta come “un pugno allo stomaco” da parte della presidente della giuria, Kathy Moran. “Ritrae tutto quello che il fotografo ha visto in questi animali incredibili: la capacità cognitiva, l’empatia, la compassione, la consapevolezza di sé e la complessità emotiva”, ha spiegato Moran. L’immagine documenta un comportamento raro e significativo, che mette in luce la profonda relazione sociale e emotiva tra gli elefanti. Veronesi, che ha ricevuto anche un secondo premio, ha commentato l’importanza del riconoscimento per il suo lavoro di fotografo naturalista.
Un concorso che celebra la biodiversità e la natura
Il Wildlife Photographer of the Year, organizzato dal Natural History Museum di Londra, è nato nel 1965 e ha raggiunto la 62esima edizione. Il concorso premia le fotografie che documentano la biodiversità, i comportamenti degli animali, gli ecosistemi e le trasformazioni del mondo naturale. Nel 2026 sono state presentate 65.403 fotografie, un numero record, provenienti da 121 paesi. La giuria, composta da esperti internazionali, ha valutato le immagini in forma anonima, considerando creatività, originalità, qualità tecnica e rilevanza per la conservazione della natura.
Accanto alle fotografie premiate, sarà possibile vedere anche 25 scatti selezionati per il People’s Choice, il riconoscimento assegnato attraverso il voto del pubblico, proiettati su uno schermo di quattro metri. La mostra, organizzata dall’Associazione culturale Radicediunopercento, arriva in Italia in contemporanea con l’esposizione del Natural History Museum di Londra. È la quindicesima edizione milanese della mostra, che presenta le immagini in grande formato, all’interno di cornici retroilluminate a led.
Altri riconoscimenti e menzioni d’onore
Oltre al vincitore assoluto, altri fotografi hanno ricevuto riconoscimenti. Tra i premiati c’è Marco Colombo, che ha vinto una menzione d’onore nella categoria Fotografia subacquea con Cave of Wonder, una fotografia realizzata in una grotta del Friuli-Venezia Giulia. Fabio Sartori ha ricevuto una menzione d’onore nella categoria Arte della natura con Swept Away, un’immagine che crea un’illusione ottica. Il concorso ha anche assegnato il titolo di Young Wildlife Photographer of the Year 2026 a Oscar Whitfield, un giovane fotografo dello Zimbabwe e del Regno Unito. La mostra si terrà al Museo della Permanente, in via Filippo Turati 34 a Milano, dal 20 novembre 2026 al 7 febbraio 2027. Il programma prevede visite guidate, incontri di divulgazione scientifica e attività dedicate alla fotografia naturalistica. Il biglietto intero costa 14 euro nei giorni infrasettimanari e 16 euro nei fine settimana e nei festivi, con riduzioni per studenti, giovani, over 65 e bambini.



