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venerdì 16 Ottobre 2026

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Sarri critica calendario fitto: “I giocatori si fanno male”. Cairo: “Se pensiamo al tennis…”

Sarri denuncia calendario fitto e rischio infortuni, Cairo risponde con paragone al tennis.

Il caldo del calendario calcistico ha scatenato una reazione forte da parte di Maurizio Sarri, allenatore dell’Atalanta, che ha accusato le istituzioni calcistiche di non prendere in considerazione i rischi per i giocatori. Dopo l’infortunio di Giacomo Raspadori, il tecnico ha espresso preoccupazione per la fitta programmazione di impegni, che ha portato a situazioni critiche per i calciatori. “Calendario assurdo, illogico e i giocatori si fanno male. Fate un esposto”, ha tuonato Sarri, chiedendo interventi alle istituzioni come Uefa e Fifa. La sua critica è arrivata dopo che il calciatore Scalvini si è infortunato appena rientrato dalla nazionale, e Raspadori era appena tornato da un’altra convocazione.

Calendario fitto e rischio infortuni

Sarri ha sottolineato come il calendario non permetta ai giocatori di riprendersi adeguatamente, soprattutto dopo le nazionali. “È un rischio che purtroppo si corre, e quando si torna dalle nazionali è un rischio in più”, ha spiegato, riferendosi a situazioni che si ripetono con frequenza. L’allenatore ha anche espresso meraviglia per il fatto che l’associazione calciatori non abbia ancora preso posizione su questa questione. La cosa che mi meraviglia di più è che l’associazione calciatori non dica niente su questa storia, ha aggiunto, evidenziando un silenzio preoccupante da parte dei rappresentanti dei giocatori.

La replica di Cairo: “Se pensiamo al tennis…”

Non è mancata la replica del presidente del Torino, Urbano Cairo, che ha risposto al dibattito con un paragone al tennis. “Se pensiamo al tennis… Guardate voi”, ha detto Cairo, a margine dell’assemblea odierna, riferendosi alle polemiche sul calendario. Il presidente ha sostenuto che il calcio è un gioco che richiede una gestione diversa, e ha sottolineato che le partite durano di più e non sempre si registrano risultati immediati. C’è un calcio molto più divertente, le partite durano di più, un solo 0-0, secondo me recupereremo, ha concluso Cairo, cercando di alleggerire la tensione.

La discussione ha anche toccato il calo di ascolti della Serie A, con Cairo che ha ritenuto i numeri “piccolissimi” e ha sottolineato che il calcio è in grado di recuperare. “Sono scesi ma nemmeno di molto, direi lievemente”, ha detto, cercando di mettere in luce un aspetto positivo. Tuttavia, la questione del calendario rimane al centro delle critiche, con Sarri che continua a denunciarne l’impatto negativo sui giocatori. “Malagó? Quando ero in assemblea io non ne abbiamo parlato mai”, ha concluso il tecnico, riferendosi a un tema che sembra non essere mai stato affrontato in modo approfondito.

La polemica sul calendario calcistico si fa sempre più intensa, con Sarri che denuncia un modello di programmazione troppo fitto e dannoso per i giocatori. L’allenatore ha anche sottolineato come il ritmo non permetta di recuperare adeguatamente, soprattutto dopo le convocazioni nazionali. “È un rischio che purtroppo si corre, e quando si torna dalle nazionali è un rischio in più”, ha ripetuto, riferendosi a situazioni che si ripetono con frequenza. L’associazione calciatori, invece, non ha ancora preso posizione, un silenzio che ha lasciato perplessi l’allenatore bergamasco.

La replica di Cairo, pur se ironica, ha cercato di mettere in luce una differenza tra calcio e tennis, sottolineando che il calcio è un gioco che richiede una gestione diversa. “Se pensiamo al tennis… Guardate voi”, ha detto, cercando di alleggerire la tensione. Tuttavia, la questione del calendario resta al centro delle critiche, con Sarri che continua a denunciarne l’impatto negativo sui giocatori. “Malagó? Quando ero in assemblea io non ne abbiamo parlato mai”, ha concluso il tecnico, riferendosi a un tema che sembra non essere mai stato affrontato in modo approfondito.

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