La T Tecnica Gema torna al PalaDozza di Bologna per un match di A2, dopo un lungo periodo di attesa. La squadra, che ha vinto una partita fuori casa e perso due in casa, affronta la Fortitudo, una delle squadre più forti del campionato. La partita si terrà il 16 ottobre 2026, un’occasione per misurarsi contro una delle big del torneo. La T Tecnica Gema, che ha vinto la Coppa Italia di serie B il 16 marzo 2025, torna al “divino tempio” del basket, un luogo carico di storia e tradizione.
Un ritorno carico di ricordi
Il PalaDozza di Bologna rappresenta un luogo speciale per la T Tecnica Gema, dove la squadra ha vinto la Coppa Italia di serie B il 16 marzo 2025, battendo in finale la Roseto. Questa vittoria fu un momento di grande soddisfazione per la società Pallacanestro Montecatini. Il ritorno al PalaDozza è un’occasione per ricordare le storiche sfide passate, come la promozione ottenuta nel marzo 1992 dalla Lotus, la prima volta in trasferta con la Yoga Bologna nel gennaio 1988, e la sfida con la Virtus del gennaio 1994, persa per un canestro di Danilovic sulla sirena.
La squadra tornerà al PalaDozza con alcuni giocatori in forma, come Strautmanis e Burini, che hanno superato infortuni e influenze. La partita inizierà sabato mattina con un pullman organizzato e diverse auto private al seguito. Per gli abbonati, sarà possibile seguire la squadra attraverso Lnp Pass e sui social media con grafiche dedicate.
La Fortitudo è una squadra costruita per vincere
Un match contro una delle big del campionato
La T Tecnica Gema affronta la Fortitudo, una squadra costruita per vincere, guidata dall’allenatore Cavina, uno dei migliori del campionato. La Fortitudo ha vinto tre partite consecutive e si prepara a un turno infrasettimanale a Avellino. Per la T Tecnica Gema, il match è un’occasione per crescere e testare la propria capacità di competere in un campionato difficile. L’allenatore Marco Andreazza ha commentato la sconfitta con Brindisi, sottolineando che la squadra deve usare questa esperienza per il futuro. “Onestamente, il livello di Brindisi non ci compete, specie avendo giocato contro una squadra che non ci ha concesso niente, al contrario di quanto era accaduto a Sassari”, ha detto. La Fortitudo, con il suo allenatore esigente, è una squadra che sfida i migliori giocatori ruolo per ruolo.
La squadra ha studiato strategie per metterla in difficoltà
La T Tecnica Gema ha studiato in settimana strategie per metterla in difficoltà, ben sapendo che a Bologna perderanno in molte e che queste partite, compresa quella di Avellino di mercoledì sera, sono tutte complicate non solo per loro ma per quasi tutte le partecipanti alla A2. La squadra, pur affrontando una squadra di alto livello, ha dimostrato determinazione e passione, non mollando nemmeno con passivi pesanti. La partita è un’occasione per crescere, anche se il cammino è lungo e difficile. La T Tecnica Gema, con la sua passione e determinazione, cerca di fare un passo avanti nel campionato, anche se il futuro è ancora da scrivere.



