Una truffa di sei ore che ha sconvolto un’anziana di 91 anni
Una donna di 91 anni è rimasta in linea con un truffatore per sei ore e mezza, finendo per consegnare i gioielli di casa a un fantomatico carabiniere. L’episodio, registrato giovedì 17 ottobre 2026, ha visto la vittima, residente in una zona non lontana da piazzale Agrippa, coinvolta in una truffa telefonica che ha sconvolto la sua quotidianità. La donna, rimasta al telefono dalle 12 alle 18.30, ha creduto di parlare con un agente di polizia, ma alla fine ha scoperto che la storia era completamente inventata. L’inganno ha sfruttato la sua fiducia e la sua vulnerabilità, portandola a consegnare un sacchetto di gioielli senza sospettare di essere vittima di un raggiro.
La truffa ha sconvolto la vita di una donna di 91 anni, che ha perso i gioielli dopo un’ingannevole conversazione di sei ore.
Un’azione coordinata tra truffatori e falsi agenti
L’episodio non è stato isolato, ma fa parte di una serie di cinque truffe che hanno coinvolto over 80 residenti in una zona a ridosso della Madonnina. In mezza giornata, diversi anziani sono stati raggirati con copioni simili, spesso recitati da centralinisti e operativi. Tra i casi, una donna di 85 anni è stata contattata da un finto militare della Guardia di Finanza, che le ha raccontato una storia di rapina in gioielleria. L’operativo, secondo la falsa narrazione, è scappato con preziosi per 6mila euro. L’azione è arrivata in coda a un giovedì in cui varie bande di truffatori hanno svolto azioni coordinate, sfruttando la confusione e la vulnerabilità di chi è più anziano.
Le truffe sono state coordinate e mirate, sfruttando la paura e la confusione per ottenere i gioielli. Un altro episodio ha visto un novantatreenne incrociare sotto casa due fantomatici tecnici dei termosifoni, entrati in azione nel giorno in cui ogni anno è prevista l’accensione dei caloriferi. I truffatori hanno spiegato all’uomo e alla moglie di 87 anni che dovevano verificare la presenza di un liquido radioattivo che danneggia l’oro presente in casa. Hanno fatto sparire il liquido non appena è stato sistemato sul letto, sfruttando la paura e la confusione per ottenere i gioielli. L’episodio ha dimostrato come i truffatori siano in grado di adattare i loro metodi a diverse situazioni, sfruttando la fiducia e la paura per ottenere il loro obiettivo.
Un’altra vittima, una donna di 83 anni, è stata raggirata al telefono da un falso carabiniere e derubata da tale “maresciallo Luca”. L’episodio ha visto la vittima rimanere in linea per ore, senza riuscire a contattare i familiari o scoprire di essere finita nella ragnatela dei truffatori seriali. La truffa ha sfruttato la sua fiducia e la sua confusione, portandola a consegnare i gioielli senza sospettare di essere vittima di un raggiro. Le truffe sono state mirate e coordinate, sfruttando la paura e la confusione per ottenere i gioielli.
La situazione ha visto un aumento del numero di episodi in una sola giornata, con diversi anziani coinvolti in truffe simili. I truffatori hanno utilizzato diversi copioni, spesso recitati da centralinisti e operativi, per ingannare le vittime. L’episodio della donna di 91 anni rappresenta solo l’ultimo di una serie di truffe che hanno coinvolto over 80 residenti in una zona a ridosso della Madonnina. La situazione ha dimostrato come i truffatori siano in grado di adattare i loro metodi a diverse situazioni, sfruttando la fiducia e la paura per ottenere il loro obiettivo.



