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venerdì 16 Ottobre 2026

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Cronaca nera

Maria Ionescu, 66 anni, trovata morta in campagna dopo sosta in autogrill

Donna romena scomparsa dopo sosta in autogrill, trovata morta in campagna a Francavilla al Mare

Maria Ionescu, 66 anni, è stata trovata morta in campagna a Francavilla al Mare, in provincia di Chieti, dopo essere scomparsa durante una sosta in autogrill lungo l’autostrada A14. Il corpo è stato individuato la mattina del 15 ottobre 2026, a meno di due chilometri dall’area di servizio in cui la donna era stata vista per l’ultima volta. La salma è stata trasferita all’ospedale di Chieti, dove il medico legale dovrà eseguire l’autopsia per chiarire le cause del decesso e ricostruire le circostanze della tragedia.

Ultima sosta e scomparsa misteriosa

La donna, originaria della Romania e residente a Mottola, in provincia di Taranto, era in viaggio di ritorno verso casa dopo una breve vacanza a Rimini. Durante il viaggio, la coppia aveva effettuato una sosta all’area di servizio Alento Ovest, lungo l’A14 in direzione sud, nel territorio di Miglianico. Proprio in quel punto si erano perse le tracce della 66enne, che si sarebbe allontanata dicendo di aver dimenticato un foulard, senza fare più ritorno.

Non riuscendo a ritrovarla, il compagno avrebbe contattato la polizia stradale per segnalare la scomparsa, per poi rientrare in Puglia e formalizzare la denuncia. La donna indossava leggings, una maglietta e delle pantofole, mentre non avrebbe avuto con sé né un giubbotto né il cellulare. Secondo le prime ricostruzioni, la fermata sarebbe avvenuta all’alba di mercoledì e tra i due potrebbe esserci stato un diverbio, ma questo aspetto deve ancora essere verificato.

Corpo trovato in posizione impervia

Le ricerche, condotte per tutta la giornata di mercoledì con il coinvolgimento dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile, non avevano inizialmente portato a risultati. La svolta è arrivata la mattina del 15 ottobre 2026, quando il titolare di un bed and breakfast della zona ha individuato il corpo della donna mentre passeggiava con il proprio cane nelle campagne di Santa Cecilia, a Francavilla al Mare. Il cadavere si trovava in un punto impervio, appeso a un ulivo con del filo di ferro, a meno di due chilometri dal casello autostradale e dall’area di servizio in cui Maria era stata vista per l’ultima volta. Il terreno, caratterizzato dalla presenza di vigneti e ulivi e particolarmente scosceso, ha reso complesse le operazioni di recupero, concluse intorno alle 13 anche grazie all’impiego di un trattore.

Restano da chiarire le ore trascorse tra l’allontanamento dall’autogrill e il ritrovamento del corpo, così come gli spostamenti compiuti dalla donna e la dinamica esatta della tragedia. Il compagno sarebbe stato ascoltato dagli investigatori nel pomeriggio di ieri. Gli inquirenti stanno ricostruendo le ultime ore della donna per chiarire che cosa sia accaduto dopo la fermata lungo l’A14 e accertare le cause del decesso. La salma è stata trasferita all’ospedale di Chieti, dove il medico legale dovrà eseguire l’autopsia per ricostruire le circostanze della morte. Le indagini proseguono per comprendere la dinamica esatta della tragedia e le eventuali cause che hanno portato alla scomparsa e al decesso di Maria Ionescu.

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