Durante il Congresso FADOI a Palazzo di Città, il consigliere comunale di “Bruno Sindaco”, Gianluca Leone, ha lanciato una strategia per far crescere l’economia di Andria tutto l’anno, puntando sul turismo congressuale (MICE). L’evento, che ha visto la partecipazione di centinaia di professionisti della sanità e della ricerca, ha rappresentato un’occasione per tracciare una rotta di sviluppo basata sull’attrazione di eventi scientifici e professionali. «Focalizzarsi sul turismo congressuale per riempire le strutture ricettive e far lavorare l’economia locale tutto l’anno» ha sottolineato Leone, mettendo in luce il potenziale economico di iniziative come quelle organizzate da FADOI e ANÍMO.
Un’occasione per destagionalizzare l’economia locale
Il successo del XXIII Congresso Regionale FADOI e ANÍMO, che ha animato il Palazzo di Città di Andria, ha dimostrato la capacità della città di accogliere eventi di alto livello. «L’ottima riuscita del congresso sulla Medicina Interna guidato dal Dott. Salvatore Lenti e dagli organizzatori dimostra la grande capacità di accoglienza e la qualità delle sedi istituzionali della nostra città» ha dichiarato Leone. L’evento ha portato in città centinaia di medici, infermieri e addetti ai lavori da ogni angolo della Puglia, creando un impatto diretto sul tessuto commerciale e ricettivo. Far arrivare centinaia di congressisti in autunno significa destagionalizzare l’offerta turistica, garantire occupazione negli alberghi e nei B&B nei giorni feriali, sostenere la ristorazione e far conoscere le eccellenze del centro storico a un pubblico di alto livello culturale.
Andria ha tutte le carte in regola per diventare hub congressuale
Leone ha sottolineato che Andria possiede tutte le caratteristiche geografiche, culturali e enogastronomiche per diventare un hub congressuale di riferimento per la Provincia BAT. «Dobbiamo insistere su questo modello, mettendo a sistema i nostri contenitori culturali e le sale istituzionali per attrarre simposi aziendali, meeting professionali e convegni scientifici di livello nazionale» ha aggiunto. La strategia proposta dal consigliere di maggioranza mira a creare lavoro, stimolare i servizi e costruire un’economia cittadina moderna, dinamica e attrattiva 365 giorni all’anno. È una strategia concreta per creare lavoro, stimolare i servizi e costruire un’economia cittadina moderna, dinamica e attrattiva 365 giorni all’anno.
La proposta di Leone, che va incontro all’Amministrazione guidata dalla Sindaca Giovanna Bruno, rappresenta un passo importante per il futuro economico della città. L’obiettivo è di sfruttare al massimo il potenziale dei grandi eventi, non solo come vetrina culturale o scientifica, ma come volano di sviluppo economico. «I grandi eventi non sono soltanto una vetrina culturale o scientifica, ma rappresentano un potentissimo volano di sviluppo economico» ha sottolineato il consigliere, rafforzando l’idea che il turismo congressuale possa diventare un pilastro del futuro di Andria.
Il consigliere ha anche sottolineato l’importanza di mettere a sistema le strutture esistenti per attrarre eventi di alto livello. «Andria ha tutte le carte in regola – geografiche, culturali ed enogastronomiche – per diventare l’hub congressuale di riferimento della Provincia BAT» ha dichiarato. La strategia proposta mira a creare un’economia locale più forte e sostenibile, con un impatto diretto sul tessuto commerciale e ricettivo. La città ha la capacità di accogliere eventi di alto livello e di trasformarli in opportunità economiche concrete.
Con questa iniziativa, Gianluca Leone ha lanciato una strategia concreta per il futuro di Andria, basata sull’attrazione di eventi congressuali e professionali. L’obiettivo è di creare un’economia che funzioni non solo in alta stagione, ma tutto l’anno, grazie al turismo MICE. La proposta, che va incontro all’Amministrazione guidata dalla Sindaca Giovanna Bruno, rappresenta un passo significativo verso un’Andria più dinamica e competitiva.



