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domenica 18 Ottobre 2026

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Cultura

Fare del bene fa bene: da Tolentino all’Uganda, la solidarietà che trasforma la vita

Beatrice Bistocco, volontaria di Africa Mission, racconta come l’impegno per la solidarietà in Uganda abbia migliorato la sua vita e quella di migliaia di persone.

Da Tolentino all’Uganda, un viaggio di solidarietà che ha trasformato la vita di migliaia di persone e anche di chi si dedica a loro. Beatrice Bistocco, volontaria di Africa Mission, racconta come l’impegno per la comunità in una delle regioni più povere dell’Africa abbia portato benefici non solo a chi ha bisogno, ma anche a chi si impegna. L’esperienza di Beatrice, che vive a Tolentino e lavora come estetista, si è arricchita di un altro ruolo: quello di volontaria in un’associazione umanitaria che opera da 50 anni in Uganda, nella regione di Karamoja.

Un’esperienza di solidarietà con effetti positivi

“Fare del bene fa bene”, dice Beatrice, riferendosi a un detto popolare che ha trovato un senso concreto nella sua vita. L’impegno con Africa Mission, un’associazione nata 50 anni fa grazie a Vittorio Pastori, un ristoratore di Varese, ha portato a un’esperienza di crescita personale e sociale. L’associazione, che ha la sede principale a Piacenza, opera in tredici regioni italiane e si dedica soprattutto alla realizzazione di pozzi d’acqua in territori come Karamoja, un’area semidesertica tre volte più grande delle Marche, dove vivono circa un milione di abitanti, tutti piccoli agricoltori e pastori con gravi problemi di sopravvivenza.

La solidarietà non solo aiuta gli altri, ma migliora anche la propria vita.

“In un territorio come quello, non molto diverso da come lo vide allora don Vittorione, Africa Mission si occupa soprattutto della realizzazione di pozzi d’acqua”, spiega Beatrice. L’opera non è semplice: per arrivare alle falde acquifere bisogna scavare oltre 50 metri. Ne sono stati realizzati molti, e questa opportunità ha migliorato la vita degli abitanti. Inoltre, l’associazione si occupa anche di scuola e sanità, in collaborazione con i missionari Comboniani. Beatrice ha partecipato a progetti di formazione professionale, insegnando a tagliare e cucire le stoffe, un’attività sconosciuta a molti in quella regione.

Un impegno che trasforma la vita

“È davvero speciale la sensazione che hai nel constatare il grande bisogno che quella gente ha di te e la loro riconoscenza”, dice Beatrice. L’esperienza ha portato non solo a un miglioramento delle condizioni di vita di chi ha bisogno, ma anche a un beneficio personale. “Sicuramente io sono soddisfatta, più serena, più disponibile, più aperta in tutti i contesti della mia vita quotidiana”, afferma. La solidarietà, in questo caso, ha alimentato il benessere non solo di chi riceve, ma anche di chi si dedica.

La solidarietà è un atto che migliora la salute e il benessere.

Per sostenere l’attività di Africa Mission, è in programma una cena di beneficenza a Tolentino, presso il ristorante Bellini, venerdì 13 novembre alle ore 20.30. L’evento, che ha un costo di 30 euro, permetterà di contribuire al sostegno di progetti che migliorano la vita di migliaia di persone in Uganda. “Vorrei segnalare e invitare tutti a partecipare”, dice Beatrice. L’evento è un’occasione per ringraziare, ma anche per essere parte di un impegno che ha effetti positivi su tutti.

La solidarietà, come racconta Beatrice, non è solo un atto di carità, ma un modo per migliorare la propria vita e quella di chi è in difficoltà. L’esperienza di Africa Mission dimostra che fare del bene non solo aiuta gli altri, ma anche chi si dedica a loro. Un impegno che, come dice Beatrice, “ci fa bene, proprio alla nostra salute, alimenta il benessere”.

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