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domenica 18 Ottobre 2026

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Cronaca nera

Incidenti stradali in aumento nel 2025, ma calo dei decessi

Dati Aci-Istat: 177 mila incidenti nel 2025, calo decessi ma aumento feriti.

Nel 2025 in Italia si registrano 177.207 incidenti con lesioni a persone, un incremento del 2,2% rispetto al 2024. I decessi sono calati del 5,3%, con 2.868 vittime, mentre i feriti sono aumentati del 1,7%, raggiungendo 237.822. I dati, forniti da Aci-Istat, mostrano una situazione complessa: sebbene i decessi siano in diminuzione, i feriti continuano a crescere. La media giornaliera di incidenti con lesioni è di 485, con 7,9 morti e 652 feriti.

Le province con calo dei decessi e aumento dei feriti

Le province che hanno registrato la riduzione più significativa dei decessi nel 2025 sono Treviso (-29), Perugia (-26) e Napoli (-20). Al contrario, Torino, Macerata e Catania hanno visto un aumento dei decessi, con incrementi rispettivamente di +17, +14 e +10. A livello nazionale, il calo delle vittime rispetto al 2019 è ancora limitato, con una riduzione del 9,6%. Tra le regioni, la Puglia, la Lombardia e l’Umbria hanno registrato le più alte diminuzioni dei decessi. Le situazioni più critiche si registrano in alcune province, come Nuoro (52,8), Sud Sardegna (51,7) e Benevento (50,2), dove l’indice di mortalità è superiore al doppio rispetto al valore medio nazionale. Al contrario, in province come Prato, Fermo, Milano, Monza e Brianza, Genova, Imperia, Rimini e Varese, l’indice di mortalità è inferiore a 10 morti ogni 1.000 incidenti, indicando una maggiore sicurezza stradale.

Un quadro di dati contrastanti a livello regionale

Nel 2025, i decessi tra pedoni sono diminuiti del 10,9%, con 419 vittime, mentre i ciclisti sono aumentati del 23,2%, con 228 decessi, di cui 30 su bici elettrica (+50%). Tra i conducenti e passeggeri di monopattini, si registrano 25 vittime, con un incremento del 8,7%. La provincia di Roma ha registrato il più alto numero di pedoni morti (48), seguita da Milano (18), Torino (16) e Napoli (15). Per quanto riguarda i ciclisti, Roma ha visto il più alto numero di decessi (14), seguita da Modena (9) e Latina (8).

Le province che si allontanano dal target europeo di riduzione del 50% delle vittime e feriti gravi rispetto al 2019 sono Aosta, Oristano e Barletta-Andria-Trani. Al contrario, 41 province su 107 hanno registrato un aumento del numero dei morti, mentre 57 province hanno visto una riduzione. In 9 province il numero dei morti è rimasto stabile. La situazione stradale nel 2025 rimane quindi un tema di preoccupazione, con dati contrastanti a livello regionale e provinciale.

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