L’allerta rossa si è intensificata in diverse zone della Comunità Valenciana a causa delle piogge torrenziali provocate dalla depressione atmosferica “Dana Adam”. La situazione ha portato all’evacuazione di 2mila persone da sette campeggi, tra cui un centinaio di persone da un camping inondato a Xabia, trasferite in strutture di accoglienza allestita dal Comune e dalla Croce Rossa. Tre vittime sono state confermate, tra cui una donna ritrovata da un torrente a Cabrera del Mar (Barcellona), mentre altre due sono state recuperate da squadre di soccorso in diverse località. La Generalitat ha decretato il confinamento obbligatorio per 145 comuni lungo il litorale a sud di Valencia e a nord di Alicante.
Emergenza e misure di protezione civile
La priorità delle autorità è la protezione delle vite umane, e per questo si chiede alla popolazione di informarsi attraverso canali verificati, evitare spostamenti e seguire le indicazioni delle autorità di protezione civile. La sindaca di Oliva, Yolanda Pastor, ha spiegato che l’amministrazione ha riuscito a mettere in salvo con un autobus municipale persone delle aree rurali, ma c’è ancora molta gente che non è stata raggiunta. La situazione è particolarmente critica in diversi comuni, dove l’acqua ha reso impraticabili le vie di accesso ai mezzi dei vigili del fuoco.
Le autorità hanno ribadito che le ordinanze di confinamento non sono raccomandazioni, ma obbligatorie.
Il premier Pedro Sanchez si recherà al Centro nazionale di coordinamento di Emergenze del ministero dell’Interno per monitorare la situazione di allerta provocata dalle piogge torrenziali. La delegata del governo nella Comunità Valenciana, Pilar Bernabé, ha avvertito che le ordinanze di confinamento sono obbligatorie e che si chiede di rispettarle per facilitare i soccorsi. La situazione è di impotenza in alcune zone, dove i mezzi di soccorso non riescono a raggiungere le persone isolate.
Emergenza in diverse regioni
L’allerta è alta anche nelle isole Baleari, dove la situazione è stata ridotta a livello arancione per Formentera, Ibiza e Maiorca, e a livello giallo per Minorca. L’Unità di emergenza dell’esercito (Ume) è stata dispiegata nell’arcipelago per collaborare con le squadre di emergenza. Sono oltre 130 gli interventi di vigili del fuoco e protezione civile per inondazioni e danni provocati dal temporale nel fine settimana.
Le autorità hanno sospeso le classi nei centri educativi di Maiorca, Ibiza e Formentera.
Le immagini diffuse dalla Guardia Civil mostrano il comune di Oliva, sul litorale nella provincia di Valencia, completamente sommerso dall’acqua. La sindaca di Piles, Cristina Fornet, ha descritto una situazione di estrema difficoltà, con persone disperate e con l’acqua che arriva quasi al collo. I mezzi di soccorso non riescono a raggiungere la zona, e si stanno organizzando soccorsi con elicotteri della protezione civile per raggiungere le circa 500 persone isolate nel municipio. Le autorità fanno appello alla popolazione sui social a rispettare le disposizioni per consentire ai soccorritori di raggiungere le persone intrappolate nelle zone allagate. La situazione è in continua evoluzione, e si attende l’evoluzione della tempesta per valutare l’impatto totale sull’area. La protezione civile continua a monitorare la situazione e a fornire supporto alle comunità colpite.



