Domenica a Vernio, all’ex Meucci, la mostra mercato di Dolce Vernio ha registrato un grande afflusso di visitatori, con tanti appassionati di prodotti apistici e curiosi interessati alla tradizione e alla qualità dei miele e dei prodotti del bosco della Val di Bisenzio. L’evento, dedicato alla valorizzazione delle produzioni locali, ha visto la partecipazione di produttori apistici, che hanno presentato i frutti del loro lavoro, come il miele raccolto durante l’estate e altri prodotti dell’alveare. La mostra ha offerto un’occasione unica per conoscere e assaggiare le eccellenze locali, con un’attenzione particolare al pomodoro Borsa di Montone, protagonista di un recente Presidio Slow Food.
Un evento che coinvolge la comunità e le istituzioni
La sindaca di Vernio, Maria Lucarini, ha sottolineato come la mostra sia stata resa possibile grazie alla preziosa collaborazione di Arpat e di Appennino Slow, che hanno contribuito a dare visibilità ai sapori della Val di Bisenzio. L’evento ha visto la partecipazione di diversi stand, tra cui uno dedicato al contest “Il miele che piace a me”, che ha permesso ai visitatori di far parte della giuria popolare per scegliere i mieli più buoni. La collaborazione con l’Associazione per lo sviluppo turistico della Val Bisenzio ha reso l’evento ancora più significativo, con la mostra fotografica “Il silenzio che resta”, ispirata alle immagini di Filomena Vulcano.
La mostra ha visto la partecipazione di laboratori creativi e attività dedicate a tutti i pubblici.
La mostra ha visto anche la partecipazione di laboratori creativi, come quello di Sara Rossini, illustratrice e artista del territorio, che ha dedicato un’intera sessione al meraviglioso mondo delle api. Inoltre, è stato presentato un laboratorio di Arpat sulla geometria dell’alveare, che ha incuriosito i visitatori di ogni età. I bambini, in particolare, hanno potuto divertirsi con “Il gioco dell’ape”, organizzato dal gruppo feste di Poggiole, mentre al Bar Sport di Mercatale l’azienda Foraceca ha offerto un’esperienza unica con “A merenda con gli apicoltori”, un momento di condivisione e gusto tra visitatori e produttori.
Un successo per la valorizzazione del territorio
La mostra mercato di Dolce Vernio ha rappresentato un momento di connessione tra produttori, visitatori e comunità locale, con un forte impatto sul turismo e sull’economia della Val di Bisenzio. L’evento ha dimostrato come la tradizione apistica possa essere valorizzata attraverso iniziative innovative e partecipative, coinvolgendo non solo i produttori, ma anche i cittadini e i turisti. La collaborazione tra enti locali e associazioni ha reso l’evento un successo, con un forte impatto sul territorio e sulle sue potenzialità di sviluppo.
La mostra ha visto la partecipazione di diversi stand e attività dedicate a tutti i pubblici.
Al Mumat, infine, molto visitata anche la mostra “Mondi perduti. Il silenzio che resta”, con le ispirate foto di Filomena Vulcano (editing di Fabrizio Censini) e la collaborazione di AST, l’Associazione per lo sviluppo turistico della Val Bisenzio. L’evento ha visto la partecipazione di produttori apistici, che hanno presentato i frutti del loro lavoro, come il miele raccolto durante l’estate e altri prodotti dell’alveare. La mostra ha offerto un’occasione unica per conoscere e assaggiare le eccellenze locali, con un’attenzione particolare al pomodoro Borsa di Montone, protagonista di un recente Presidio Slow Food.



