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martedì 20 Ottobre 2026

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Cronaca

Furto di orologi antichi alla Reggia di Venaria Reale, bottino supera i 150 mila euro

Furto di orologi antichi alla Reggia di Venaria Reale, bottino supera i 150 mila euro

Una banda di almeno tre persone ha commesso un furto nella notte alla Reggia di Venaria Reale, nel Torinese, rubando una ventina di orologi antichi con un valore superiore ai 150 mila euro. I ladri, entrati nella residenza intorno alle 3.30, hanno preso di mira una teca situata lungo il percorso di visita della camera d’udienza del Duca di Savoia, al piano nobile, dopo la Galleria. Nonostante la presenza del sistema d’allarme, i malviventi sono riusciti a infrangere il vetro con una mazza e a impossessarsi dei preziosi, di notevole valore storico e artistico. Dopo il furto, i ladri si sono dati alla fuga a piedi, riuscendo a far perdere le proprie tracce.

Indagini in corso per ricostruire la dinamica del colpo

Le indagini sull’accaduto sono in corso, con l’intervento dei carabinieri della compagnia di Venaria, del comando provinciale e del nucleo Tutela patrimonio culturale. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire la dinamica del colpo e individuare i responsabili. La scelta di bersi di una teca specifica suggerisce una pianificazione dettagliata. Il furto ha suscitato preoccupazione per la sicurezza del patrimonio culturale, un elemento di grande importanza per la storia e l’identità del territorio.

Un colpo mirato a pezzi di alto valore

I orologi rubati risalgono al XVIII secolo e sono realizzati da manifatture inglesi e francesi. Il loro valore storico e artistico è riconosciuto a livello internazionale, e la loro scomparsa rappresenta una perdita significativa per il patrimonio culturale italiano. Secondo quanto riportato, il bottino ammonterebbe a circa 150 mila euro. La scelta di bersi di una teca specifica suggerisce una pianificazione dettagliata, con un’attenzione particolare al valore e alla rarità dei pezzi.

Le autorità stanno analizzando le prove raccolte e cercando di ricostruire i movimenti dei ladri. La presenza del sistema d’allarme non ha impedito il furto, indicando una preparazione avanzata da parte dei malviventi. La Reggia di Venaria Reale, un sito patrimonio dell’umanità, è un luogo di grande interesse turistico e culturale, e il furto ha suscitato reazioni di preoccupazione da parte di esperti e visitatori. La situazione è sotto controllo, ma la comunità scientifica e culturale si aspetta un’analisi approfondita per comprendere le implicazioni del furto e le misure da adottare per prevenire futuri episodi simili. La Reggia di Venaria Reale rimane un simbolo della ricchezza artistica e storica del Piemonte, e la sua sicurezza rappresenta un tema di grande rilevanza per la protezione del patrimonio nazionale.

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