Il Manchester City potrebbe retrocedere in Championship, la Serie B inglese, a causa di sanzioni pesanti per violazioni finanziarie. L’ipotesi, sconvolgente per la Premier League, emerge da un articolo del Daily Mail, che segnala l’ipotesi di una maxi-multa e una penalizzazione in classifica talmente grave da garantire la retrocessione. La commissione indipendente della Premier League ha stabilito la colpevolezza del club per 114 delle 115 accuse mosse per violazioni delle norme finanziarie tra il 2009 e il 2018.
sanzioni e conseguenze
Le sanzioni potrebbero interessare non solo la stagione corrente, ma anche la prossima, con il City che potrebbe partire in Championship con un handicap di alcuni punti. La EFL, che gestisce i campionati esclusa la Premier League, non è obbligata ad accettare la penalizzazione, ma è probabile che lo faccia. La Premier League, invece, sta esercitando pressione affinché la sanzione venga annunciata prima dell’esito del ricorso, che difficilmente sarà deciso prima della fine di gennaio.
rischi per la proprietà
Se lo sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan e i suoi soci dovessero rimanere in possesso del club, la credibilità del presidente dell’Independent Football Regulator, David Kogan, verrebbe compromessa. La sanzione potrebbe portare a un cambio di proprietà, poiché è difficile immaginare come una gestione riconosciuta colpevole possa rimanere al comando della società. Steven Gerrard, ex capitano del Liverpool, ha espresso la sua speranza che il City debba “soffrire” per ciò che ha sottratto alle altre squadre e ai loro tifosi.
Se la retrocessione dovesse avvenire a metà stagione, invaliderebbe l’intera annata, con conseguenze gravi per il club. Esiste già un certo scetticismo su quanta influenza eserciti realmente l’Independent Football Regulator, un ente che si occupa del controllo finanziario e della sostenibilità dei club inglesi. La situazione potrebbe minare l’autorità e lo scopo dell’organismo, se il City dovesse rimanere in possesso della proprietà attuale. La Premier League, attraverso le sue sanzioni, cerca di imporre una punizione severa, ma anche di delineare un percorso che permetta al City di ricostruirsi. La decisione potrebbe avere ripercussioni significative non solo per il club, ma anche per l’intero sistema del football inglese, mettendo in discussione la credibilità dell’autorità regolatrice. Il Manchester City, attualmente in testa alla Premier con 7 vittorie su 7 sotto la guida di Enzo Maresca, si trova al centro di un dibattito che potrebbe cambiare il suo destino. La prossima settimana potrebbe rivelarsi decisiva per il futuro del club e per la sua posizione nella Premier League. La retrocessione del Manchester City potrebbe rappresentare un punto di svolta per il football inglese.



