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martedì 20 Ottobre 2026

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Cronaca

Velocar omologati, Fano: «Ora non perdiamo più le cause»

Velocar omologati a Fano, comandante polizia: multe non più contestabili.

La comandante della polizia locale di Fano, Annarita Montagna, ha annunciato che i due Velocar installati a Metaurilia e Cuccurano sono stati omologati dal Ministero competente a partire dal 12 luglio 2026. «Adesso non perdiamo più le cause», ha dichiarato, sottolineando che il decreto Salvini ha regolarizzato gli strumenti di rilevamento della velocità. La decisione ha reso definitivamente incontestabili le multe elevate con i dispositivi, chiudendo un dibattito giuridico che aveva visto il Comune perdere numerose cause.

Omologazione ufficiale e validità delle multe

I Velocar, dispositivi di rilevamento della velocità, sono stati sottoposti a taratura e revisione annuali, quindi non possono presentare errori. La comandante Montagna ha spiegato che, grazie all’omologazione ministeriale, i dispositivi sono in regola con la normativa corrente. «Non perché sono stati sottoposti a interventi, ma perché sono stati oggetto del decreto ministeriale Salvini 125 dell’8 giugno scorso», ha precisato. La data del 12 luglio rappresenta lo “spartiacque”: chi ha ricevuto una multa prima di quella data può ancora farla revocare, mentre chi l’ha subita dopo non potrà più contare su un riferimento giurisprudenziale che ha visto il Comune perdere molte cause.

Giurisprudenza e contestazione delle multe

La giurisprudenza aveva mostrato un’alternanza di decisioni: alcuni tribunali hanno rigettato i ricorsi, altri li hanno convalidati. La Corte di Cassazione del 18 aprile 2024 ha annullato i verbali, ma non tutti i giudici si sono allineati. «Noi eravamo coscienti che i nostri Velocar rispettavano tutti i requisiti richiesti per tutelare la sicurezza dei cittadini», ha aggiunto Montagna. La polizia locale ha preferito affrontare il contraddittorio, anche se la maggioranza dei giudici si è allineata all’ordinanza della Corte di Cassazione.

La comandante ha anche sottolineato che, se fosse stato confermato il vizio della non omologazione, tutte le polizie locali d’Italia avrebbero dovuto spegnere i dispositivi. «In realtà, dal punto di vista pratico, non sarebbe cambiato nulla, dato che i Velocar sono già menzionati tra gli autovelox automaticamente omologati», ha concluso. La decisione ha reso definitivamente incontestabili le multe elevate con i dispositivi, chiudendo un dibattito giuridico che aveva visto il Comune perdere numerose cause.

Dopo il posizionamento dei Velocar, la velocità media degli autoveicoli è diminuita di molto, come hanno rilevato i dati forniti dalla popolazione residente. La decisione dell’omologazione ha quindi avuto un effetto positivo non solo sulle multe, ma anche sulla sicurezza stradale nella zona. La comandante Montagna ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto, sottolineando l’importanza di rispettare le normative e di garantire la sicurezza dei cittadini. La comandante ha anche spiegato che, prima del 12 luglio, non esisteva una norma che affermasse che i Velocar non fossero regolari. «Se fosse stato così, tutte le polizie locali d’Italia avrebbero dovuto spegnere i dispositivi», ha aggiunto. La stessa giurisprudenza era altalenante, dato che diversi tribunali hanno emesso sentenze che hanno rigettato i ricorsi. La decisione del Ministero ha reso definitivamente incontestabili le multe elevate con i dispositivi.

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