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mercoledì 21 Ottobre 2026

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Arti Inferiori torna al Piccolo Teatro con sette spettacoli di teatro e danza

La 23esima edizione di Arti Inferiori presenta sette spettacoli al Piccolo Teatro, tra teatro contemporaneo e danza.

La 23esima edizione della rassegna Arti Inferiori torna al Piccolo Teatro di Padova dal 19 novembre al 4 marzo, con sette spettacoli che uniscono teatro contemporaneo e danza. La stagione, realizzata con il contributo del Comune di Padova e in collaborazione con Arteven circuiti Multidisciplinare Regionale, propone riletture originali di Shakespeare, il tango e storie che intrecciano fragilità umane, ironia e attualità. Tra i protagonisti del programma, artisti e compagnie che trasformano il palco in un’isola di salvezza, dove la vendetta si trasforma in perdono e l’arte diventa uno strumento di libertà.

Un viaggio tra arte e fragilità umana

La stagione si apre il 19 novembre con “La Tempesta” del Teatro “La Ribalta – Gli Scarti”, in cui gli attori intrecciano la propria fragilità con l’opera shakespeariana. Il palco si trasforma in un’isola di salvezza, trasformando la vendetta in perdono e l’arte in uno strumento di libertà. Lo spettacolo fa parte del Colibrì Festival 2026, con programma completo disponibile su arteven.it.

Storie di resistenza e ribellione

Il 3 dicembre, a Padova, Amanda Sandrelli presenta “La Bisbetica Domata”, una storia che esplora la figura di Caterina, sempre dipinta come “selvaggia addomesticata”, ma che nasconde una tragedia silenziosa dietro la sua sottomissione. L’opera svela l’incubo di violenza e isolamento dietro la commedia, mostrando una donna ribelle piegata da un dominatore. Il 10 dicembre, invece, Mvula Sungani Physical Dance porta in scena “Caruso 2.0”, un’esperienza che unisce arie liriche, canzoni di Dalla, world music e elettronica in un inno alla multiculturalità. La stagione si riprende il 14 gennaio con “Shakespearology” di Sotterraneo, un one-man-show ibrido e pop che dà finalmente voce a William Shakespeare in persona. Ribaltando i ruoli tradizionali, il Bardo sale sul palco per interrogare il pubblico contemporaneo sulla sua vita, la sua biografia e oltre quattro secoli di storia post-mortem. Il 4 febbraio, Oscar De Summa presenta “Amleto a pranzo e a cena”, in cui una sgangherata compagnia teatrale tenta di mettere in scena l’Amleto, ma liti e grovigli familiari finiscono per intrecciarsi con le vicende di Elsinore.

Un dialogo tra ideale e realtà

Il 18 febbraio, Laura Curino e Anna Marcato si confrontano in “Don Chisciotte senza mancia”, una commedia acuta e ironica che mette a confronto ideale e realtà nel dialogo tra un’ex insegnante e la sua pragmatica badante. In un gioco di specchi che richiama Don Chisciotte e Sancho Panza, lo spettacolo fonde profondità e leggerezza, affrontando invecchiamento, precarietà e crisi dell’educazione. La rassegna si chiude il 4 marzo con “Shakespeare Tango Suite”, in cui i capolavori di Shakespeare sono riletti attraverso il linguaggio sensuale del tango in un affresco coreografico che unisce estratti da Romeo y Julieta Tango, Othello Tango e nuove creazioni.

La 23esima edizione di Arti Inferiori rappresenta un’occasione per scoprire nuove voci e visioni artistiche, in un contesto che privilegia la qualità, la sicurezza e la tradizione. La stagione, organizzata con cura e attenzione, offre un’esperienza unica per chi ama il teatro contemporaneo e la danza. Il Piccolo Teatro di Padova, con la sua storica tradizione, diventa il palcoscenico ideale per questa nuova edizione, che promette di lasciare un impatto duraturo sul pubblico.

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