La 19ª edizione della Biennale di Istanbul 2027, in programma dal 18 settembre al 14 novembre 2027, ha lanciato una call rivolta agli artisti che vivono o hanno vissuto esperienze di guerra. L’evento, che si svolgerà presso Artİstanbul Feshane, invita a presentare progetti che esplorino la guerra come esperienza individuale e collettiva, ma anche come materia di riflessione critica, lontana dalle narrazioni ufficiali e dalle memorie costruite dalle comunità e dagli Stati.
Una call internazionale per artisti di qualsiasi provenienza
La call, aperta agli artisti di qualsiasi disciplina e provenienza, richiede una proposta di progetto che risponda direttamente ai temi indicati nel testo d’invito. I candidati dovranno presentare una domanda compilata online attraverso la piattaforma İKSV Slideroom, con tutti i materiali caricati in inglese o in turco. Le candidature sono aperte dal 19 ottobre al 22 novembre 2026, entro le 23:59, ora locale di Istanbul.
La guerra come campo di ricerca e di dissenso
I curatori, Liu Ding e Carol Yinghua Lu, chiariscono che l’arte non può porre fine ai conflitti né risolverne le cause, ma può contribuire ad aprire spazi di dissenso, dubbio e immaginazione di alternative. Guardare alla guerra attraverso l’arte comporta una responsabilità storica, oltre che un valore pratico. Gli artisti selezionati saranno invitati a partecipare a ulteriori conversazioni con i curatori, in presenza oppure online. La guerra rappresenta una specifica direttrice di ricerca all’interno di un quadro concettuale più ampio, che includerà ulteriori ambiti di indagine e sarà annunciato nel dicembre 2026. Il tema non esaurirà l’interezza del programma della manifestazione, ma ne costituirà una specifica linea di indagine. La Biennale, organizzata dall’Istanbul Foundation for Culture and Arts (İKSV), è un evento internazionale che ha visto una storia complessa, con la 18ª edizione interrotta a causa delle dimissioni della curatrice per motivi personali. La call è aperta a tutti gli artisti, indipendentemente dalla disciplina o dalla provenienza. I progetti dovranno rispondere ai temi della guerra come esperienza critica e di riflessione. La Biennale si propone come un’esperienza di ricerca e di dialogo, in cui l’arte diventa strumento di apertura e di immaginazione alternativa. Il testo integrale dell’invito curatoriale e le informazioni sulla call sono disponibili sul sito ufficiale della Biennale di Istanbul.
- La call è aperta a tutti gli artisti, indipendentemente dalla disciplina o dalla provenienza.
- Le candidature devono essere presentate online entro il 22 novembre 2026.
- I progetti dovranno rispondere ai temi della guerra come esperienza critica e di riflessione.
La Biennale di Istanbul 2027 rappresenta un’occasione per artisti che desiderano confrontarsi con la realtà della guerra attraverso il loro lavoro, contribuendo a una visione diversa e più sfumata delle esperienze estreme.



