Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

mercoledì 21 Ottobre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Tecnologia

ChromeOS Flex vive ancora, anche se non si parla di lui

ChromeOS Flex riceve aggiornamenti regolari e permette di ripristinare dispositivi obsoleti senza costi.

ChromeOS Flex è vivo e vegeto, anche se non ne parla nessuno. Il sistema operativo gratuito di Google, progettato per recuperare dispositivi troppo vecchi per Windows e macOS, continua a ricevere aggiornamenti e a essere supportato da una crescente comunità di utenti. L’ultimo rilascio, la versione 16805.33.0, è stato distribuito nel canale Stable a inizio ottobre 2026, confermando l’impegno di Google a mantenere l’iniziativa attiva. Nonostante l’attenzione si sia spostata su altri temi, ChromeOS Flex rimane un’alternativa valida per chi cerca una soluzione economica e accessibile per dispositivi obsoleti.

Un progetto nato per contrastare l’obsolescenza

Il progetto ChromeOS Flex è stato lanciato nel 2022 con l’obiettivo di offrire una soluzione alternativa a chi non può più aggiornare i dispositivi a Windows o macOS. La piattaforma, legata al ChromeOS ma con differenze significative, permette di ripristinare vecchi computer o tablet, fornendo un ambiente operativo stabile e gratuito. L’uscita di Windows 10 lo ha reso nuovamente al centro dell’attenzione, ma da allora non si è più parlato molto di lui, nonostante l’attività rimanga costante.

ChromeOS Flex è un’alternativa valida per dispositivi obsoleti. Per utilizzare il sistema, i dispositivi devono soddisfare alcuni requisiti minimi: architettura x86 a 64 bit, 4 GB di RAM, 16 GB di memoria interna, supporto all’avvio da unità USB e BIOS con accesso amministrativo completo. Sono supportati tutti i computer e alcuni tablet con processori Intel e AMD commercializzati dal 2013 in poi, nonché chip NVIDIA dal 2015 in poi. L’elenco ufficiale dei dispositivi certificati viene aggiornato regolarmente, con l’aggiunta di nuovi modelli e la rimozione di alcuni vecchi.

Installazione semplice e gratuita

Per installare ChromeOS Flex, è sufficiente scaricare l’estensione dedicata da Chrome Web Store o utilizzare una delle tante distribuzioni Linux disponibili. Il processo è semplice e gratuito, richiedendo solo una pendrive USB da almeno 16 GB. Chi possiede un dispositivo lento o non più aggiornabile può considerare ChromeOS Flex come una soluzione alternativa per dare una seconda vita al proprio hardware. ChromeOS Flex è un’opzione interessante per utenti con dispositivi obsoleti. Nonostante non sia al centro dell’attenzione come in passato, ChromeOS Flex rimane un’alternativa valida per chi cerca un sistema operativo leggero, gratuito e adatto a dispositivi obsoleti. La sua continuità di aggiornamenti e il supporto crescente dimostrano che l’iniziativa non è destinata a scomparire, ma a rimanere un’alternativa valida per un pubblico sempre più ampio.

La piattaforma di Google, legata a doppio filo al ChromeOS in dotazione ai Chromebook, permette di recuperare un vecchio PC o Mac in modo completamente gratuito. L’obsolescenza dei dispositivi è un problema crescente, e ChromeOS Flex offre una soluzione accessibile e semplice per chi non può più aggiornare i sistemi operativi mainstream. Con l’aggiornamento della versione 16805.33.0, Google conferma l’impegno a mantenere l’iniziativa viva e vegeta, anche se non si parla molto di lui.

Leggi anche