ChromeOS Flex è vivo e vegeto, anche se non ne parla nessuno. Il sistema operativo gratuito di Google, progettato per recuperare dispositivi troppo vecchi per Windows e macOS, continua a ricevere aggiornamenti e a essere supportato da una crescente comunità di utenti. L’ultimo rilascio, la versione 16805.33.0, è stato distribuito nel canale Stable a inizio ottobre 2026, confermando l’impegno di Google a mantenere l’iniziativa attiva. Nonostante l’attenzione si sia spostata su altri temi, ChromeOS Flex rimane un’alternativa valida per chi cerca una soluzione economica e accessibile per dispositivi obsoleti.
Un progetto nato per contrastare l’obsolescenza
Il progetto ChromeOS Flex è stato lanciato nel 2022 con l’obiettivo di offrire una soluzione alternativa a chi non può più aggiornare i dispositivi a Windows o macOS. La piattaforma, legata al ChromeOS ma con differenze significative, permette di ripristinare vecchi computer o tablet, fornendo un ambiente operativo stabile e gratuito. L’uscita di Windows 10 lo ha reso nuovamente al centro dell’attenzione, ma da allora non si è più parlato molto di lui, nonostante l’attività rimanga costante.
ChromeOS Flex è un’alternativa valida per dispositivi obsoleti. Per utilizzare il sistema, i dispositivi devono soddisfare alcuni requisiti minimi: architettura x86 a 64 bit, 4 GB di RAM, 16 GB di memoria interna, supporto all’avvio da unità USB e BIOS con accesso amministrativo completo. Sono supportati tutti i computer e alcuni tablet con processori Intel e AMD commercializzati dal 2013 in poi, nonché chip NVIDIA dal 2015 in poi. L’elenco ufficiale dei dispositivi certificati viene aggiornato regolarmente, con l’aggiunta di nuovi modelli e la rimozione di alcuni vecchi.
Installazione semplice e gratuita
Per installare ChromeOS Flex, è sufficiente scaricare l’estensione dedicata da Chrome Web Store o utilizzare una delle tante distribuzioni Linux disponibili. Il processo è semplice e gratuito, richiedendo solo una pendrive USB da almeno 16 GB. Chi possiede un dispositivo lento o non più aggiornabile può considerare ChromeOS Flex come una soluzione alternativa per dare una seconda vita al proprio hardware. ChromeOS Flex è un’opzione interessante per utenti con dispositivi obsoleti. Nonostante non sia al centro dell’attenzione come in passato, ChromeOS Flex rimane un’alternativa valida per chi cerca un sistema operativo leggero, gratuito e adatto a dispositivi obsoleti. La sua continuità di aggiornamenti e il supporto crescente dimostrano che l’iniziativa non è destinata a scomparire, ma a rimanere un’alternativa valida per un pubblico sempre più ampio.
La piattaforma di Google, legata a doppio filo al ChromeOS in dotazione ai Chromebook, permette di recuperare un vecchio PC o Mac in modo completamente gratuito. L’obsolescenza dei dispositivi è un problema crescente, e ChromeOS Flex offre una soluzione accessibile e semplice per chi non può più aggiornare i sistemi operativi mainstream. Con l’aggiornamento della versione 16805.33.0, Google conferma l’impegno a mantenere l’iniziativa viva e vegeta, anche se non si parla molto di lui.



