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Elon Musk sostiene fusione tra SpaceX e Tesla, la società dei razzi torna in utile

Elon Musk sostiene fusione tra SpaceX e Tesla, la società dei razzi torna in utile dopo un utile trimestrale record.

Elon Musk sostiene fusione tra SpaceX e Tesla

Elon Musk ha espresso il suo sostegno per una possibile fusione tra SpaceX e Tesla, due aziende che operano in settori diversi ma connessi, come l’intelligenza artificiale e la tecnologia spaziale. La sua dichiarazione arriva in un momento cruciale per SpaceX, che ha registrato un utile netto di 4,4 miliardi di dollari (3,8 miliardi di euro) per il periodo luglio-settembre 2026, un incremento significativo rispetto alla perdita di 1,1 miliardi di dollari (0,95 miliardi di euro) registrata un anno prima. Questo risultato è stato reso possibile grazie a un incremento del 161% dei ricavi, che si sono attestati a 14,6 miliardi di dollari (12,6 miliardi di euro).

La fusione potrebbe rappresentare un passo importante per l’innovazione tecnologica.

Collaborazione e sfide

Musk ha sottolineato che le due società potrebbero trarre beneficio da una collaborazione nello sviluppo di software di intelligenza artificiale, nella progettazione di chip, nella robotica e nel calcolo basato nello spazio. Ha anche menzionato che entrambe le aziende hanno istituito comitati speciali di amministratori indipendenti per studiare l’ipotesi, su richiesta degli azionisti. Tuttavia, ha chiarito che non può partecipare ai colloqui a causa di un conflitto di interessi, essendo il presidente e amministratore delegato di entrambe le aziende. La fusione richiederebbe l’approvazione della maggioranza di tutte le azioni Tesla.

SpaceX ha iniziato a essere quotata al Nasdaq il 12 giugno 2026, dopo un’offerta pubblica iniziale (IPO) a 135 dollari per azione che ha raccolto circa 85,7 miliardi di dollari (73,9 miliardi di euro). Il primo bilancio da società quotata ha mostrato ricavi del secondo trimestre pari a 7,8 miliardi di dollari (6,7 miliardi di euro) e una perdita netta di 541 milioni di dollari (466 milioni di euro). A determinare la svolta è stata la divisione di IA, che SpaceX ora chiama “Super Intelligence”. Super Intelligence è il termine preferito dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump per indicare l’intelligenza artificiale. I ricavi dell’unità sono aumentati di oltre nove volte rispetto a un anno fa, arrivando a 7,6 miliardi di dollari (6,6 miliardi di euro), superando il servizio di internet satellitare Starlink come principale fonte di fatturato del gruppo.

Tra i progetti in corso, SpaceX ha completato il primo volo commerciale di Starship, il gigantesco razzo al centro delle ambizioni di Musk su Marte e del dispiegamento su larga scala di satelliti. Il volo ha portato in orbita 26 satelliti Starlink di nuova generazione, contribuendo al crescente successo della divisione Starlink, che ha registrato un aumento del 69% dei ricavi a 5,2 miliardi di dollari (4,5 miliardi di euro) e ha raggiunto 13,6 milioni di abbonati privati. Tuttavia, il ricavo medio mensile per cliente è sceso a 69 dollari (59 euro) dagli 83 dollari (72 euro) di un anno prima.

  • Elon Musk sostiene fusione tra SpaceX e Tesla
  • SpaceX registra utile trimestrale record
  • Collaborazione tra le due aziende su intelligenza artificiale
  • Investimenti elevati e sfide tecnologiche

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