Netflix ha avviato una ristrutturazione interna che modificherà parte del suo modello di business, riducendo il numero di dipendenti e di dirigenti chiave, e concentrando gli investimenti su film e serie tv di grande impatto. L’azienda, che è la piattaforma di streaming più usata al mondo dopo YouTube, ha licenziato un migliaio di dipendenti e tre importanti dirigenti, tra cui la responsabile dei contenuti Bela Bajaria, il responsabile della divisione film Dan Lin e il suo vice Doug Belgrad. Questo taglio di personale rappresenta la riduzione più significativa dal 2022.
Strategia in evoluzione
La strategia di Netflix sta cambiando radicalmente, con un focus crescente su contenuti di alto impatto, come serie tv e film, e una riduzione degli investimenti in settori come videogiochi, podcast e eventi sportivi. Secondo un documento interno visto dal Wall Street Journal, solo il 3,5 per cento degli abbonati gioca ai videogiochi sulla piattaforma ogni mese, il 10 per cento in meno rispetto alle attese. Questo ha portato l’azienda a valutare una riduzione significativa delle risorse dedicate a questi formati.
Riduzione delle previsioni e perdite di valore
Netflix ha ridotto le sue previsioni di entrate pubblicitarie per il 2026 da 3 a 2,7 miliardi di dollari, un segno di incertezza sulle prospettive di crescita. Il calo del titolo azionario dell’azienda, che ha perso più del 40 per cento del suo valore rispetto allo scorso anno, è stato principalmente dovuto alla mancata acquisizione del gruppo Warner Bros. Discovery, che è stato infine acquistato da Paramount. Gli investitori hanno interpretato questa svolta come un segno di fragilità e di incertezza sul futuro dell’azienda.
La riduzione di personale e la strategia di concentrazione su contenuti di punta segnano un cambio di rotta per un’azienda che negli ultimi anni si era distinta per la sua velocità e aggressività nella distribuzione. Con il modello “nemica delle sale”, Netflix aveva spesso reso disponibili i film in streaming poco tempo dopo la loro uscita in sala. Tuttavia, negli ultimi mesi, l’azienda ha iniziato a seguire un modello più tradizionale, con un periodo di esclusiva nei cinema prima dell’arrivo in streaming. Ad esempio, il film La bola negra, uscito nei cinema nordamericani il 16 ottobre, resterà in sala per 47 giorni prima di uscire sulla piattaforma.
Un nuovo volto al comando
Bela Bajaria, che aveva lavorato per Netflix per dieci anni e aveva diretto serie come Stranger Things e Bridgerton, è stata sostituita da Peter Rice, ex presidente di Walt Disney Television. Rice, un dirigente con una lunga esperienza nel settore, ha coordinato la programmazione di canali come ABC, Disney Channel e Hulu, e ha diretto produzioni apprezzate come The Bear. La sua nomina segna un passo importante nella strategia di Netflix, che cerca di rafforzare la sua distribuzione cinematografica e di migliorare la sua rilevanza culturale in un mercato sempre più competitivo.
Con la ristrutturazione interna, Netflix cerca di rispondere alle crescenti sfide della concorrenza, come TikTok e YouTube, che stanno sottraendo sempre più utenti. La strategia di concentrazione su serie e film di grande impatto potrebbe aiutare l’azienda a riacquistare la sua posizione di leadership nel settore. Tuttavia, il futuro di Netflix dipenderà anche dal successo delle nuove produzioni e dalla capacità di mantenere un equilibrio tra innovazione e tradizione.



