La comunità di Santa Maria Maggiore e l’intera rete internazionale degli spazzacamini si stringe nel dolore per la scomparsa di Anita Hofer, 86 anni, figura centrale e colonna portante del Raduno Internazionale dello Spazzacamino e coordinatrice del relativo Museo. La notizia, diffusa da Quotidiano Piemontese, ha suscitato un profondo cordoglio tra migliaia di persone che hanno partecipato negli anni a questa manifestazione unica nel mondo. La morte di Anita ha lasciato un vuoto incolmabile, come ha sottolineato il sindaco Claudio Cottini, presidente del Museo regionale dell’emigrazione vigezzina nel mondo.
Un’esperienza di vita e di missione
Anita Hofer, originaria tedesca, ha iniziato la sua avventura come interprete per l’Associazione Nazionale Spazzacamini, un ruolo che si è trasformato ben presto in una missione di vita. Con il tempo, ha assunto un ruolo di rilievo, diventando vicepresidente e coordinatrice del Museo dello Spazzacamino. Insieme al presidente dell’Associazione, Livio Milani, ha guidato il Raduno Internazionale e l’istituzione museale verso traguardi straordinari, con un impatto internazionale significativo. La sua passione e dedizione hanno reso il Raduno un evento non solo di celebrazione, ma anche di scambio e crescita. La sua figura è diventata simbolo di connessione tra culture e tradizioni, facendo da ponte linguistico e culturale tra i delegati del Centro e Nord Europa.
Un legame con il mondo e con la comunità
La morte di Anita Hofer ha colpito profondamente migliaia di spazzacamini, uomini e donne che hanno partecipato a questa manifestazione da ogni angolo del pianeta. Il sindaco Claudio Cottini ha espresso il dolore della comunità locale e del Museo regionale dell’emigrazione vigezzina nel mondo, ricordando come la sua figura sia rimasta impressa nella memoria di tutti, come un’esperienza unica e un legame duraturo con il mondo. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto che difficilmente potrà essere colmato. La sua dedizione e passione hanno reso il Raduno un evento di riferimento per la comunità internazionale degli spazzacamini, un evento che continua a vivere grazie al suo lavoro e alla sua visione.
Il Raduno Internazionale dello Spazzacamino, che si terrà a Santa Maria Maggiore, si prepara a ricevere oltre 1.100 partecipanti, noti come “uomini neri”, un termine che evoca la tradizione e la storia di questa comunità. Anche se Anita non sarà più tra di loro, il suo contributo continuerà a essere parte integrante del raduno e del Museo. Il ricordo di Anita Hofer rimarrà vivo, come testimonianza di un impegno dedicato e di una passione senza confini.



