Ieri all’Ospedale di Gallipoli si è registrato un passo avanti nella logistica sanitaria, con la realizzazione di una dimostrazione di trasporto aereo di vaccini e materiale sanitario. L’evento segna una svolta nella distribuzione di prodotti medicali tra ospedali e strutture territoriali, grazie all’uso di droni. L’esperienza ha coinvolto diverse istituzioni e aziende, tra cui Asl Lecce, il Distretto Tecnologico Aerospaziale (Dta), l’Università di Patrasso e partner greci, come la Regione della Grecia Occidentale e la Regione delle Isole Ionie. L’obiettivo è migliorare l’efficienza e la velocità delle consegne, riducendo i tempi e i costi operativi.
Un progetto internazionale per l’innovazione
La dimostrazione si è svolta nell’ambito del progetto Air4HEALTH – Last-Mile Air Delivery for Intelligent and Resilient Health Care, cofinanziato dal programma Interreg VI-A Grecia-Italia 2021-2027. L’iniziativa ha visto la collaborazione tra partner italiani e greci per sviluppare nuove soluzioni nella logistica sanitaria. L’obiettivo è creare modelli organizzativi innovativi, basati su tempestività, sicurezza e sostenibilità ambientale. Un futuro che fino a poco tempo fa sembrava lontano è oggi una realtà concreta, sulla quale dobbiamo investire e concentrare la nostra attenzione, ha dichiarato il presidente Giuseppe Acierno.
La sperimentazione ha dimostrato come i droni possano essere utilizzati per il trasferimento di vaccini e materiale biologico, soprattutto in situazioni di emergenza o in territori difficilmente raggiungibili. L’uso di questa tecnologia potrebbe ridurre i tempi di trasporto, i costi operativi e l’impatto ambientale, limitando gli spostamenti su strada. Siamo orgogliosi di mettere le nostre tecnologie e il nostro know-how al servizio della sanità pugliese, ha dichiarato Carmine Esposito, amministratore delegato di Unmanned4You.
Le potenzialità dei droni nella sanità
Il direttore generale di Asl Lecce, Gianluca Capochiani, ha sottolineato come l’utilizzo dei droni nella distribuzione dei prodotti sanitari rappresenti un’opportunità per migliorare l’efficienza dei servizi e la tempestività delle risposte ai bisogni della popolazione. La sperimentazione ha anche permesso il coinvolgimento diretto degli operatori sanitari, chiamati a valutare le opportunità offerte dai nuovi strumenti e le condizioni necessarie per integrarli nei processi organizzativi delle strutture. Il lavoro proseguirà con nuove attività finalizzate a mettere a punto in Puglia, insieme ad Asl Lecce, alcune delle prime esperienze operative a livello nazionale. L’obiettivo è tracciare la strada per standard operativi replicabili in Italia ed Europa. Accelerare il trasporto di materiale biologico e salvavita significa migliorare direttamente l’assistenza ai cittadini, ha evidenziato Acierno. L’esperienza di Gallipoli rappresenta un primo passo verso un futuro in cui la logistica sanitaria si avvale di tecnologie avanzate per garantire un servizio più rapido, sicuro e sostenibile.



