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sabato 7 Novembre 2026

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L’Istituto “Raffaele Piria” di Rosarno produce l’“Olio della legalità” per onorare Rosario Livatino

Gli studenti dell’Istituto “Raffaele Piria” di Rosarno producono l’“Olio della legalità”, simbolo di giustizia e impegno civile, ispirandosi al giudice Rosario Livatino.

L’Istituto d’Istruzione Superiore “Raffaele Piria” di Rosarno ha lanciato un’iniziativa educativa unica: gli studenti, attraverso la raccolta e la trasformazione delle olive, producono l’“Olio della legalità”, un prodotto simbolo del rispetto delle regole e della giustizia. L’esperienza, che si svolge nell’azienda agraria scolastica diretta dal professore Gaetano Mercatante, si ispira al giudice Rosario Livatino, un esempio di impegno civile e coraggio. L’obiettivo è insegnare ai ragazzi il valore della responsabilità, della collaborazione e del lavoro onesto, trasformando la terra in una risorsa da rispettare e valorizzare.

Un percorso tra ulivi e valori

La produzione dell’olio si svolge tra i secolari ulivi di Persefone, un’azienda agraria che funge da laboratorio didattico. Gli studenti, coadiuvati dal coordinatore Marcello Messina e dai professori Mercatante, Falzea, Zito e Colistra, seguono ogni fase del processo, dall’alimentazione delle olive alla trasformazione in olio. Questo percorso permette di collegare le conoscenze teoriche con l’esperienza pratica, sviluppando competenze professionali e una maggiore consapevolezza del valore del lavoro della terra.

La legalità si insegna anche attraverso il fare

«La legalità si insegna anche attraverso il fare, offrendo ai ragazzi esperienze nelle quali possano riconoscere il valore della responsabilità, della collaborazione e del lavoro onesto», ha dichiarato la dirigente scolastica Mariarosaria Russo. L’esperienza degli studenti medmei, impegnati nella raccolta e nella trasformazione delle olive, rappresenta un momento di crescita non solo professionale, ma anche civile. L’“Olio della legalità”, intitolato al giudice Rosario Livatino, è un simbolo di impegno che la scuola intende trasmettere attraverso gesti concreti e occasioni di partecipazione.

Un legame con il passato e il presente

La dedica al giudice Rosario Livatino lega questa esperienza alla memoria e all’esempio di una vita al servizio della giustizia. L’“Olio della legalità” è stato donato a figure di spicco dello Stato, come il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e Papa Francesco, in occasione di importanti eventi. Questo legame con il passato si traduce in un messaggio di giustizia, coraggio e speranza, affidato ai giovani per il futuro. Con questa iniziativa, il “Piria” di Rosarno rinnova il proprio impegno educativo: accompagnare i ragazzi nella crescita professionale e civile, facendo della scuola un luogo in cui conoscenze e valori si traducono in esperienze condivise. L’olio, prodotto con cura e attenzione, rappresenta un simbolo di comunità fondata sul rispetto delle regole e sulla collaborazione. La legalità, in questo contesto, non è solo un concetto astratto, ma un’esperienza tangibile, che si costruisce attraverso l’impegno di ciascuno.

L’“Olio della legalità” è stato anche premiato come vinto assoluto nel Progetto “Legalità e merito” alla Luiss, in presenza del Procuratore Nazionale Antimafia Giovanni Melillo, della vicepresidente della Luiss Paola Severino e di esponenti del Csm. L’esperienza degli studenti ha visto la partecipazione di figure istituzionali e rappresentanti del mondo della giustizia, che hanno riconosciuto il valore dell’iniziativa come strumento di formazione e di sensibilizzazione alla legalità. La scuola, attraverso questa iniziativa, non solo trasmette competenze professionali, ma anche valori civili, insegnando ai ragazzi a riconoscere il significato del lavoro onesto e della responsabilità. L’azienda agraria, con i suoi ulivi secolari, diventa un luogo di apprendimento in cui la terra non è solo una risorsa, ma un simbolo di impegno e di rispetto per il territorio.

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