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venerdì 18 Settembre 2026

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Investimenti in data center: la potenza e il ruolo strategico dell’Italia

L’Italia si posiziona come leader europeo nel settore dei data center grazie a investimenti record e progetti di grandi dimensioni.

Il settore dei data center sta registrando un forte sviluppo in Italia, con investimenti record e progetti di grandi dimensioni che mettono in luce il ruolo strategico del Paese nel mercato europeo. L’aumento della domanda di capacità computazionale, dovuto alla crescita del cloud, alla digitalizzazione delle imprese e all’esplosione dell’intelligenza artificiale, ha reso necessario l’espansione delle infrastrutture digitali. Tra i progetti più significativi, il campus hyperscale previsto nei comuni di Zibido San Giacomo e Lacchiarella potrebbe raggiungere una capacità di circa 400 MW, con un investimento stimato in 5,3 miliardi di euro. Questo progetto, che potrebbe generare circa 200 posti di lavoro diretti e 1.300 nell’indotto permanente, rappresenta un esempio di come l’Italia sta diventando un hub strategico per l’industria dei data center.

La potenza elettrica: un parametro chiave

Nel mondo dei data center, la potenza elettrica espressa in megawatt (MW) è un parametro fondamentale. La crescita del cloud e l’espansione dell’intelligenza artificiale hanno reso necessario un aumento della capacità computazionale, richiedendo infrastrutture in grado di ospitare server sempre più potenti. Nel 2024, l’Italia aveva raggiunto circa 513 MW di potenza IT installata, con una crescita del 17% rispetto all’anno precedente. Milano rappresentava da sola circa 238 MW, in aumento del 34% su base annua, mentre la Lombardia nel complesso arrivava a circa 318 MW. La concentrazione geografica è particolarmente evidente nei data center di grandi dimensioni, con le infrastrutture superiori a 10 MW IT che rappresentavano nel 2024 circa il 37% della potenza IT nazionale.

La domanda di potenza elettrica continua a crescere, con richieste di connessione alla rete relative ai data center che, a dicembre 2024, ammontavano a circa 30 GW. La Lombardia, in particolare, ha registrato 27 progetti di nuove stazioni elettriche destinati ad alimentare nuovi data center, con richieste di connessione complessive pari a 14.238 MW. Questi numeri sottolineano l’importanza crescente del settore e la necessità di infrastrutture energetiche adeguate.

Investimenti in crescita e progetti strategici

La crescita del settore dei data center si riflette anche nei numeri degli investimenti. Solo nel primo trimestre del 2026 sono stati investiti 289 milioni di euro in transazioni relative a terreni destinati allo sviluppo di data center. Il dato diventa ancora più significativo osservando l’intero primo semestre, con investimenti complessivi di circa 736 milioni di euro. Sette grandi programmi strategici valgono oltre 25 miliardi di euro, con il progetto di K2 Strategic nell’area metropolitana di Milano che potrebbe raggiungere una capacità di circa 400 MW.

Altri progetti rilevanti includono il programma Equinix, che prevede sette nuovi data center tra Settimo Milanese e Cusago, e il programma di EdgeConneX, che prevede tre campus in Lombardia con oltre 300 MW di capacità. La sostenibilità e l’integrazione con i territori rappresentano una sfida emergente per il settore. La crescita dei data center richiede non solo infrastrutture energetiche adeguate, ma anche una pianificazione integrata che consideri le esigenze del territorio e la sostenibilità ambientale.

La sostenibilità è un aspetto cruciale per la bancabilità dei progetti.

L’attenzione all’efficienza energetica, il recupero di aree industriali dismesse e l’uso di fonti rinnovabili sono elementi chiave per ridurre l’impatto ambientale e migliorare la bancabilità dei progetti. La realizzazione di un grande campus può richiedere nuove sottostazioni, elettrodotti e infrastrutture, generando un fabbisogno significativo di energia e, in alcuni casi, di acqua.

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