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domenica 20 Settembre 2026

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Stati Uniti e Danimarca siglano accordo sulla sicurezza della Groenlandia, dettagli dell’intesa

Stati Uniti e Danimarca siglano accordo sulla sicurezza della Groenlandia, con controllo USA e investimenti UE

Stati Uniti e Danimarca hanno raggiunto un accordo sulla sicurezza della Groenlandia, un territorio autonomo danese situato nell’Artico. L’intesa, annunciata il 6 settembre 2026, prevede un controllo permanente degli Stati Uniti sulla sicurezza dell’isola, con l’obiettivo di garantire la protezione del territorio e prevenire la presenza di avversari. L’accordo è stato accolto con favore dal primo ministro groenlandese, Jens-Frederik Nielsen, che ha definito l’intesa “a beneficio di tutti noi” e ha sottolineato che “garantirà e rafforzerà la sicurezza dell’isola”. La firma dell’accordo è prevista per la prossima settimana all’Assemblea generale dell’ONU a New York.

Un accordo per la sicurezza comune nell’Artico

Secondo quanto dichiarato dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, l’accordo conferisce agli Stati Uniti il controllo permanente sulla sicurezza della Groenlandia. “Da ora in poi nessun avversario degli Stati Uniti potrà mai avere una base in Groenlandia, avere una presenza militare in Groenlandia o effettuare investimenti sensibili in Groenlandia senza la nostra espressa approvazione scritta”, ha affermato Trump. L’intesa è vista come un passo importante per rafforzare la sicurezza comune nell’Artico e nell’area del Nord Atlantico, con benefici anche per la NATO e per l’Europa.

La premier danese, Mette Frederiksen, ha definito l’accordo “ottimo per la Groenlandia, il Regno di Danimarca e gli Stati Uniti”, assicurando che l’intesa riconoscerà “la sovranità e l’integrità territoriale del Regno e il diritto del popolo groenlandese all’autodeterminazione”. Il primo ministro groenlandese, Jens-Frederik Nielsen, ha accolto con favore l’accordo, sottolineando che “garantirà e rafforzerà la sicurezza dell’isola”. L’intesa è stata annunciata in un contesto in cui la Groenlandia ha visto un aumento dell’interesse internazionale per la sua posizione strategica nell’Artico.

Un passato di tensioni e un presente di nuove sfide

Durante il culmine della Guerra fredda, gli Stati Uniti disponevano in Groenlandia di 17 installazioni militari e di oltre 10.000 soldati. Oggi, invece, operano sull’isola una sola base, la Pituffik Space Base, l’installazione più a nord del Dipartimento della Difesa statunitense. La base è utilizzata per missioni di allerta e difesa antimissile e per la sorveglianza dello spazio, secondo quanto riferisce la US Space Force. La posizione di Trump sulla Groenlandia è stata controversa, con la sua retorica che ha suscitato critiche in tutta Europa. Dalla sua rielezione alla Casa Bianca nel gennaio 2025, Trump ha più volte minacciato di impadronirsi del territorio autonomo danese, sostenendo che si tratta di una questione di “sicurezza nazionale” essenziale e che, se Washington non fosse intervenuta, lo avrebbero fatto Cina o Russia. La sua politica ha spinto Bruxelles a promettere nuovi finanziamenti e ha riportato l’attenzione sulla sicurezza artica.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha visitato la Groenlandia all’inizio di settembre 2026, nel quadro degli sforzi dell’UE per contrastare le ambizioni artiche di Trump. Durante la visita, von der Leyen ha annunciato un partenariato da 200 milioni di euro con il territorio, destinato a essere investito tra quest’anno e il prossimo. L’UE ha anche proposto di destinare 530 milioni di euro alla Groenlandia nel quadro del bilancio per il periodo 2028–2034, sottolineando la “crescente importanza geostrategica” del territorio nell’Artico.

La Groenlandia si trova al centro di una competizione geopolitica crescente.

La sovranità e l’integrità territoriale del Regno di Danimarca sono riconosciuti nell’accordo.

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