Sigfrido Ranucci, ex conduttore del programma Report, ha presentato una nuova denuncia contro un inviato Rai, accusandolo di aver tentato di entrare nel suo appartamento a Roma. L’episodio, avvenuto venerdì 2 ottobre, è stato reso pubblico attraverso un post su Facebook, in cui Ranucci descrive l’evento come «misterioso e inquietante». Secondo quanto riferito, il «sedicente giornalista» avrebbe fornito false generalità e spinto un’ignara donna delle pulizie a mentire, in modo da poter entrare nell’immobile. L’addetta alle pulizie, però, si sarebbe rifiutata di aprire, causando un imbarazzo tra i due. L’episodio ha suscitato preoccupazione tra i residenti del condominio, che hanno notato due persone appostate davanti alla porta dell’appartamento, con un uomo che portava uno zainetto e una donna con un accento campano.
Un tentativo di accesso al domicilio
Ranucci ha spiegato che il giornalista, che lavora per un programma Rai, si sarebbe presentato come addetto alle pulizie, ma in realtà era in incognito. L’uomo avrebbe chiesto informazioni sulle entrate e uscite dell’appartamento, ma la donna delle pulizie non ha aperto. L’episodio ha creato un certo allarme tra i residenti, che hanno notato l’attività sospetta. Gli inquirenti, a seguito della denuncia, hanno già ascoltato diverse persone e acquisito le immagini delle telecamere del condominio. I carabinieri ipotizzano il reato di violazione di domicilio e stanno indagando sull’episodio.
Un caso che non è isolato
Non è la prima volta che Ranucci si trova in situazioni simili. L’ex conduttore ha denunciato in passato accuse di «bullismo sessuale» e ha ricevuto critiche da parte di colleghi e media. In un recente post, Ranucci ha anche condiviso una foto della sua auto danneggiata a ottobre 2025, a Pomezia, in seguito a un attentato per il quale è in carcere il suo «amico fraterno» Valter Lavitola, considerato mandante. La foto, però, non ha una diretta connessione con l’episodio denunciato, come ha chiarito Ranucci stesso.
La vicenda ha suscitato interesse anche da parte di altri media, come FiloRosso e Lo stato delle cose, che hanno seguito l’evolversi della situazione. Ranucci ha definito l’azione del giornalista come parte di una strategia di «delegittimazione» nei suoi confronti, sottolineando come l’episodio potrebbe essere legato a una serie di accuse precedenti. Gli inquirenti stanno cercando di chiarire i motivi e le responsabilità nell’episodio, che potrebbe rappresentare un ulteriore episodio di tensione tra il giornalista e i suoi detrattori.
Un’inchiesta in corso
La denuncia di Ranucci ha portato all’apertura di un’inchiesta da parte dei carabinieri, che stanno verificando le circostanze dell’episodio. L’indagine si concentrerà su eventuali violazioni del domicilio e su eventuali frodi o falsi identità. Gli investigatori hanno già raccolto testimonianze e analizzato le immagini delle telecamere del condominio. L’episodio, se confermato, potrebbe rappresentare un ulteriore passo nella serie di accuse e contestazioni che Ranucci ha subìto negli ultimi mesi.



