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mercoledì 16 Settembre 2026

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Esteri

UE e Canada avanzano verso un accordo strategico per la cooperazione economica e difesa

L’Unione europea e il Canada cercano un accordo strategico per la cooperazione economica e difesa, con un focus su investimenti e difesa commerciale.


L’Unione europea e il Canada stanno cercando di rafforzare la loro collaborazione attraverso un accordo strategico che potrebbe portare a una partnership più stretta in diversi settori, tra cui energia, ricerca, tecnologie digitali e difesa. L’obiettivo è creare un legame più profondo tra i due blocchi, con l’obiettivo di contrastare le politiche economiche aggressive di alcuni Paesi, come gli Stati Uniti guidati da Donald Trump. L’idea di un accordo di associazione con l’Unione europea è emersa come una possibilità, ma non si parla di un’adesione vera e propria.

Il Canada, che è un alleato e partner di lunga data dell’Unione europea, ha espresso il desiderio di essere trattato con il massimo rispetto. L’obiettivo è creare un patto di mutua difesa commerciale “contro la coercizione economica”, che potrebbe sancire la cooperazione tra le “democrazie affini”. L’idea è nata in seguito alle politiche aggressive degli Stati Uniti, che hanno messo in discussione la posizione del Canada come alleato. L’Unione europea, a sua volta, ha espresso il desiderio di rafforzare la sua collaborazione con il Canada, soprattutto in settori chiave come l’energia, la ricerca e la difesa.

Un accordo strategico per la cooperazione

L’obiettivo dell’accordo strategico è creare un legame più profondo tra l’Unione europea e il Canada, con l’obiettivo di promuovere la cooperazione in diversi settori. L’idea è di creare un accordo che vada oltre il Ceta, l’accordo di libero scambio tra i due blocchi. Il Ceta, che è entrato in vigore nel 2025, ha portato il valore dell’interscambio a una quota record di 130 miliardi di euro. Tuttavia, l’accordo non è ancora in vigore in via definitiva, poiché dieci Stati membri, tra cui l’Italia, non l’hanno ancora ratificato.

La capogruppo di Renew Europe al Parlamento europeo, Valérie Hayer, ha scritto una lettera alla Commissione per chiederle di adottare un piano in grado di “eguagliare le ambizioni del Canada” e trasformarlo nel “partner democratico più vicino all’Europa tra quelli che si trovano fuori dal nostro continente”. L’idea è di creare un accordo che vada oltre il Ceta, con l’obiettivo di promuovere la cooperazione in nuovi ambiti, come l’investimento e la difesa. L’Unione europea ha espresso il desiderio di rafforzare la sua collaborazione con il Canada, soprattutto in settori chiave come l’energia, la ricerca e la difesa.

Un futuro di cooperazione e difesa

Il Canada e l’Unione europea hanno già firmato una partnership nel campo della Sicurezza e Ottawa ha anche aderito al programma Safe, che prevede appalti congiunti per la Difesa. Inoltre, starebbe valutando la possibilità di partecipare al maxi-prestito da 90 miliardi che l’UE sta erogando all’Ucraina. L’idea è di rafforzare sempre di più la cooperazione, come già succede in ambito commerciale. L’obiettivo è creare un accordo che vada oltre il Ceta, con l’obiettivo di promuovere la cooperazione in nuovi ambiti, come l’investimento e la difesa.

Il prossimo summit tra Canada e Unione europea è in programma a Montreal il 29-30 ottobre e sarà quella la sede in cui verranno poste le basi per lanciare l’inedita partnership. Il premier canadese Mark Carney sarà l’ospite d’onore di Ursula von der Leyen in occasione del suo tradizionale discorso sullo Stato dell’Unione che si terrà a Strasburgo. «Sono certo che la nostra Presidente avrà qualcosa di positivo e significativo da dire sulle relazioni con il Canada nel suo discorso» ha spiegato un portavoce dell’esecutivo comunitario.

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