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mercoledì 16 Settembre 2026

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Economia

La Sardegna investe 65 milioni per il fotovoltaico: 4 mila famiglie beneficiarie

La Sardegna finanzia 65 milioni per impianti fotovoltaici a 4 mila famiglie, con nuove misure per nuclei a rischio.


La Sardegna ha completato il finanziamento di quasi 65 milioni di euro per l’installazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo a oltre 4 mila famiglie. L’annuncio, reso noto il 14 settembre 2026, segna la conclusione del progetto pilota avviato nel 2025 e si inserisce in un piano più ampio per promuovere l’energia rinnovabile sull’Isola. I fondi sono stati distribuiti attraverso un nuovo scorrimento della graduatoria, che ha coperto tutte le domande ammissibili, portando il totale delle famiglie beneficiarie a 5.351. L’investimento complessivo ammonta a circa 84,9 milioni di euro, considerando anche i finanziamenti del progetto pilota.

Un piano ambizioso per l’energia sostenibile

La Regione ha finanziato 2.569 domande nel 2026, per un importo di 39,99 milioni di euro, e prevede di coprire altre 1.492 domande nel 2027, per un totale di 24,91 milioni. In totale, sono state presentate 6.009 domande, delle quali 1.290 erano state finanziate lo scorso anno con 20 milioni di euro. Con il nuovo scorrimento, vengono coperte tutte le ulteriori richieste ammissibili, garantendo un accesso equo al supporto economico per le famiglie interessate. L’obiettivo è ridurre la spesa energetica e contrastare la povertà energetica, come sottolinea l’assessore regionale dei Lavori pubblici, Antonio Piu.

La misura punta a ridurre la spesa energetica e a contrastare la povertà energetica. L’assessore Antonio Piu ha sottolineato che tutti i contributi richiesti sono stati finanziati, garantendo un accesso equo alle famiglie. Il programma ha visto la partecipazione di oltre 200 imprese, l’87% delle quali sarde, durante la fase iniziale. L’obiettivo è non solo l’incremento della produzione di energia rinnovabile, ma anche la riduzione delle disuguaglianze e l’accesso equo a risorse essenziali.

Un impatto significativo sull’energia rinnovabile

Il programma ha già generato un impatto notevole sul settore energetico sardo. Gli interventi finanziati corrispondono a almeno 16 MW di nuova capacità fotovoltaica domestica e a circa 26,8 MWh di capacità di accumulo. La produzione potenziale stimata è di circa 20,9 GWh di energia rinnovabile all’anno, con un potenziale di autoconsumo di 14,6 GWh. Questi numeri testimoniano l’efficacia del progetto nel promuovere l’uso di fonti rinnovabili e nel ridurre la dipendenza da fonti non sostenibili.

La prossima fase del programma prevede ulteriori agevolazioni e premialità per famiglie numerose e nuclei con persone con disabilità. Inoltre, saranno possibili finanziamenti per impianti di maggiore potenza, necessari per alimentare apparecchiature elettromedicali salvavita con elevati consumi energetici. Per il 2028, sono previsti ulteriori 27,9 milioni di euro, che potranno essere incrementati grazie alle eventuali economie delle annualità precedenti. La Regione ha anche annunciato l’innalzamento della soglia ISEE per ampliare la platea dei beneficiari. Il piano si estende anche nei prossimi anni con nuove risorse. La Regione ha confermato che il programma proseguirà anche nei prossimi anni, con ulteriori 27,9 milioni di euro previsti per il 2028. L’obiettivo è ampliare la platea dei beneficiari attraverso l’innalzamento della soglia ISEE e introdurre nuove misure per famiglie a rischio. L’impegno della Regione dimostra un impegno concreto per la transizione energetica e per la sostenibilità, puntando su soluzioni innovative e accessibili per le famiglie.

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