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mercoledì 16 Settembre 2026

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Lavoro e scuola

Rimborso per abbonamenti editoriali in scuola: 90% fino a 2 milioni di euro

Scuole italiane possono richiedere rimborso fino al 90% per abbonamenti a giornali e riviste. Bando attivo dal 10 dicembre 2026 al 15 marzo 2027.


Il Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato un bando per il rimborso delle spese sostenute dalle scuole nell’acquisto di abbonamenti a giornali, riviste e periodici. L’iniziativa, attiva dal 10 dicembre 2026 al 15 marzo 2027, mette a disposizione un fondo di 2 milioni di euro, con un rimborso che può raggiungere il 90% delle spese sostenute. L’obiettivo è sostenere l’acquisto di testate editoriali riconosciute utili all’insegnamento, in formato cartaceo o digitale, e che soddisfino requisiti formali specifici.

Requisiti per accedere al rimborso

Per rientrare nell’agevolazione, le fatture d’acquisto devono essere emesse tra il 1° settembre 2026 e il 26 febbraio 2027 e risultare regolarmente saldate prima dell’invio formale della richiesta. Gli abbonamenti devono essere espressamente approvati dal Collegio dei docenti, con una delibera che ne riconosca l’utilità didattica. Inoltre, le testate devono essere registrate presso il Tribunale competente o iscritte al Registro degli operatori di comunicazione (ROC), e guidate da un direttore responsabile. Le spese non coperte dal bando sono chiaramente definite. Non sono ammessi al rimborso i prodotti editoriali destinati agli uffici di segreteria o a funzioni amministrativo-gestionali, così come gli strumenti informatici e le applicazioni utilizzate per la gestione della classe o la comunicazione tra docenti e studenti. Per le scuole dell’infanzia, i contenuti acquistati devono risultare adatti all’età dei bambini e coerenti con i percorsi educativi dell’istituto.

Procedura e documentazione richiesta

L’istanza, firmata digitalmente dal dirigente scolastico, deve essere indirizzata al Dipartimento per l’informazione e l’editoria e trasmessa per via telematica seguendo le istruzioni operative fornite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. All’interno della domanda occorre inserire una dichiarazione dettagliata che riporti gli estremi della delibera del Collegio dei docenti, l’importo totale speso tra settembre e febbraio, l’elenco dei giornali scelti e i riferimenti del conto bancario o di tesoreria su cui ricevere l’accredito.

Il rimborso è fissato al 90% della spesa sostenuta. Qualora le risorse da 2 milioni di euro non dovessero bastare a soddisfare tutte le richieste valide, si procederà a un riparto proporzionale tra le scuole aventi diritto. L’elenco finale degli istituti ammessi e delle somme assegnate sarà approvato con decreto del Capo Dipartimento e pubblicato sul sito ufficiale dell’ente, prima dell’erogazione diretta dei bonifici. Il bando rappresenta un importante strumento per sostenere l’acquisto di testate editoriali riconosciute utili all’insegnamento, garantendo alle scuole un supporto economico per l’aggiornamento didattico e la formazione dei docenti. La misura si rivolge a tutte le istituzioni scolastiche statali e paritarie di ogni ordine e grado, con un focus su prodotti editoriali che soddisfino requisiti formali e didattici specifici.

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