La tensione geopolitica si fa sentire in diversi punti del continente europeo, con episodi di allarme falso e attacchi militari che mettono in luce la complessità delle relazioni tra Russia, Ucraina e alleati occidentali. In Lituania, un falso allarme ha mobilitato un caccia NATO, mentre in Ucraina un attacco di droni ha danneggiato un treno, causando interruzioni al trasporto di armi. Intanto, il presidente USA Donald Trump ha chiesto a Zelensky di smettere di colpire raffinerie russe per evitare perturbazioni al mercato del gasolio.
Uccelli confusi per droni, allarme in Lituania
Un episodio di allarme falso ha scatenato la reazione di un caccia NATO in Lituania, dove un’eco radar ha identificato un presunto drone. In realtà, si trattava di un stormo di uccelli, come ha confermato un pilota che ha verificato in diretta la situazione. Il Centro nazionale lituano per la gestione delle crisi ha spiegato che le tracce lasciate da uccelli e droni possono risultare simili nelle rilevazioni radar, causando confusione. L’evento ha portato al chiuso per 38 minuti l’aeroporto di Vilnius, con decolli di caccia francesi e portoghesi dalla base di Siauliai.
Attacco russo su treno ucraino, interruzione del trasporto di armi
Intanto, in Ucraina, droni russi hanno attaccato un treno nella regione della Volinia, a due chilometri dal confine polacco. L’attacco ha distrutto la locomotiva, ma i 206 passeggeri sono rimasti incolumi. Secondo il ministero della Difesa russo, l’obiettivo era interrompere le infrastrutture ferroviarie che trasportano merci militari da Paesi europei. L’attacco ha causato l’arresto di un altro convoglio su cui viaggiavano funzionari europei, tra cui l’italiano Fabrizio Saggio e il britannico Boris Johnson. Il governo italiano ha precisato che i consiglieri viaggiavano su un treno successivo, che è stato costretto a fermarsi dopo l’attacco.
La Russia sta utilizzando una strategia di “tenaglia” per ostacolare l’arrivo di armi e munizioni all’Ucraina, combinando l’interdizione delle ferrovie con quella dei porti sul Mar Nero. Questo ha reso più complessa la logistica per Kiev, che cerca di mantenere il controllo su territori occupati e di preparare negoziati con Mosca e Washington. Trump ha ordinato a Zelensky di smettere di colpire raffinerie russe, a causa delle perturbazioni sul mercato del gasolio. Dopo che droni ucraini hanno bersagliato raffinerie nel Tatarstan e a Krasnodar, Trump ha espresso preoccupazione per l’impatto economico, chiedendo di concentrare gli attacchi su obiettivi diversi dal gasolio.
Kiev, però, continua a cercare di limitare i danni ai civili e alle infrastrutture, anche se la guerra non si ferma. Il capo dell’Ufficio presidenziale ucraino Kyrylo Budanov ha annunciato che Kiev sta preparando negoziati trilaterali con Mosca e Washington per ottobre. La questione principale sarà il transito del Mar Nero, con l’obiettivo di ridurre gli attacchi a obiettivi civili e infrastrutture. Il negoziatore USA Jared Kushner ha ricordato che uno dei principali ostacoli rimane il rifiuto di Kiev di cedere i territori occupati. Questo elemento potrebbe ostacolare i progressi negli accordi di pace, anche se le parti continuano a cercare vie di compromesso.



