Venezia, 14 settembre 2026 – Il pescatore Sean Michieli, 25 anni, è morto in un incidente nautico avvenuto poco prima dell’alba nella laguna di Venezia, mentre era in barca con la moglie Gabriella Querino, 26 anni. La donna, sposata da appena tre mesi, è ancora dispersa nelle acque del canale di Tessera, a poca distanza dall’aeroporto. L’incidente, avvenuto in condizioni di nebbia e buio, ha visto il barchino del pescatore urtare un taxi acqueo, causando un impatto violento che ha portato alla morte del giovane. La famiglia, che vive da generazioni del mestiere, si trova nuovamente di fronte a una tragedia, dopo un altro lutto avvenuto 19 anni fa.
Un matrimonio appena celebrato e una tragedia improvvisa
Sean e Gabriella si erano sposati appena tre mesi prima dell’incidente, un evento che aveva suscitato grande attenzione nella comunità. L’ex governatore Luca Zaia aveva espresso le sue condoglianze sui social, ricordando che i due aspettavano il loro primo figlio. La donna, Gabriella Querino, aveva condiviso la passione del pescaggio con il marito, seguendolo spesso nelle uscite in barca. L’incidente, però, ha stroncato la loro vita insieme in modo improvviso e drammatico. Il barchino del pescatore si è scontrato con un taxi acqueo poco prima delle 6, nel canale di Tessera. L’impatto ha causato la perdita di controllo del mezzo, che è affondato dopo l’urto. Sean è stato recuperato in condizioni gravissime e trasportato all’ospedale dell’Angelo di Mestre, dove è morto poco dopo. Gabriella, invece, è rimasta dispersa, con le ricerche che si sono protratte per ore senza risultati.
Le condizioni climatiche hanno reso complessa la ricostruzione degli eventi.
Le ricerche e le sfide per trovare la moglie
Le operazioni di ricerca hanno visto impegnati vigili del fuoco, carabinieri e sommozzatori, ma le acque limacciose e la scarsa visibilità hanno reso impossibile il recupero. L’alternarsi dell’alta e della bassa marea ha ulteriormente complicato le operazioni. Il conducente del taxi acqueo è l’unico testimone disponibile, ma non ci sono telecamere che abbiano ripreso l’incidente. Gli accertamenti saranno fondamentali per chiarire la dinamica dell’impatto e eventuali responsabilità.
La famiglia Michieli, che vive da generazioni del mestiere del pescaggio, ha già conosciuto un lutto simile 19 anni fa. Endrius Michieli, zio di Sean, aveva 19 anni quando era morto in un incidente nautico vicino alle Fondamente Nove. L’incidente era avvenuto in condizioni climatiche estreme, con nubifragi e venti forti. Ora, dopo un intervallo di quasi due decenni, la famiglia si trova nuovamente di fronte a una tragedia nelle stesse acque.
La Procura di Venezia ha aperto un fascicolo per chiarire eventuali responsabilità.
La tragedia ha suscitato emozioni intense nella comunità veneziana, con molti che hanno espresso solidarietà e dolore per la perdita di una giovane coppia. La famiglia, però, continua a sperare nel recupero di Gabriella, che potrebbe ancora essere in acqua, in un’area dove le condizioni sono estremamente difficili. La ricerca non si ferma, anche se le possibilità di trovare la donna sono sempre più remote.



