Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

mercoledì 16 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cronaca nera

Alberto Stasi parla del giallo di Garlasco: «Voglio giustizia per Chiara e per me»

Alberto Stasi torna a parlare del giallo di Garlasco, chiedendo giustizia per Chiara e per sé dopo anni di silenzio.

Alberto Stasi, condannato per l’omicidio di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto 2007, ha rompo il silenzio e ha espresso la sua volontà di giustizia per la vittima e per sé. L’uomo, che ha quasi terminato di scontare una pena a 16 anni, ha dichiarato in un’intervista televisiva: «Ora voglio giustizia per Chiara e per me». L’annuncio arriva poco dopo che le indagini sul caso sono state riaperte, con nuovi elementi che potrebbero influenzare il processo. Stasi, che vive fuori dal carcere grazie a un provvedimento di prova, ha riconosciuto la sofferenza vissuta negli anni e ha espresso fiducia nel futuro, pur rimanendo preoccupato per il passato.

Un passo verso la verità

Stasi ha espresso la sua speranza che le nuove indagini possano portare alla verità, anche se non ha voluto entrare nei dettagli. «Spero che sia finalmente arrivato il momento di avere giustizia per Chiara, per me», ha detto. L’uomo ha riconosciuto la sofferenza vissuta negli anni e ha espresso fiducia nel futuro, pur rimanendo preoccupato per il passato. Il suo avvocato, Giada Bocellari, ha spiegato che l’istanza di revisione non punterà sulla colpevolezza di Andrea Sempio, l’unico condannato per l’omicidio. «Quest’ultimo non viene menzionato nella nostra richiesta, perché ha diritto a essere eventualmente processato nelle sedi opportune, dove gli sarebbe garantito il contraddittorio», ha spiegato.

Le indagini di Pavia potrebbero fornire elementi a discarico per Stasi, indipendentemente da eventuali accuse rivolte a nuovi indagati. Il caso di Garlasco, che ha scosso l’opinione pubblica per anni, continua a suscitare interesse e dibattito. Nuovi testimoni e elementi emersi hanno reso necessario un nuovo approfondimento. Mentre le indagini proseguono, Stasi ha espresso la sua volontà di giustizia, non solo per la vittima, ma anche per sé, cercando di trovare un equilibrio tra speranza e paura.

Un legame con il passato

Il legale di Stasi ha chiarito che l’istanza di revisione non punterà sulla colpevolezza di Andrea Sempio, l’unico condannato per l’omicidio. «Quest’ultimo non viene menzionato nella nostra richiesta, perché ha diritto a essere eventualmente processato nelle sedi opportune, dove gli sarebbe garantito il contraddittorio», ha spiegato. Inoltre, le indagini di Pavia potrebbero fornire elementi a discarico per Stasi, indipendentemente da eventuali accuse rivolte a nuovi indagati. Il caso di Garlasco, che ha scosso l’opinione pubblica per anni, continua a suscitare interesse e dibattito.

Stasi ha espresso la sua volontà di giustizia, non solo per la vittima, ma anche per sé, cercando di trovare un equilibrio tra speranza e paura. Il suo avvocato ha spiegato che l’istanza di revisione non punterà sulla colpevolezza di Andrea Sempio, l’unico condannato per l’omicidio. «Quest’ultimo non viene menzionato nella nostra richiesta, perché ha diritto a essere eventualmente processato nelle sedi opportune, dove gli sarebbe garantito il contraddittorio», ha spiegato. Le indagini di Pavia potrebbero fornire elementi a discarico per Stasi, indipendentemente da eventuali accuse rivolte a nuovi indagati.

Stasi ha espresso la sua volontà di giustizia, non solo per la vittima, ma anche per sé.
Le indagini di Pavia potrebbero fornire elementi a discarico per Stasi.

Leggi anche