Episodio drammatico a Peoria, Arizona
Un bimbo di 5 anni, Theo, è stato trovato morto all’interno dell’auto di famiglia a Peoria, in Arizona, dopo essere stato dimenticato dai genitori durante una festa. I genitori, Mihail e Anca Sabo, sono stati arrestati con l’accusa di omicidio colposo per negligenza e maltrattamento di minore. L’episodio si è verificato il 13 settembre 2026, poco dopo il rientro a casa della famiglia dal battesimo di un altro figlio. La famiglia era rientrata a casa intorno alle 13, quando si è resa conto che Theo era rimasto all’interno dell’auto mentre i genitori erano impegnati ad accogliere gli ospiti.
Le accuse e le versioni contrastanti
Solo poco prima delle 16, la coppia ha iniziato a cercare il piccolo, ma è stata la madre a trovarlo esanime all’interno dell’abitacolo. I familiari hanno immediatamente iniziato a praticargli la rianimazione cardiopolmonare, ma Theo è stato dichiarato morto all’ospedale. Le temperature erano state di 41 gradi, ma la causa ufficiale del decesso non è ancora stata resa nota. Le accuse ai genitori, Mihail e Anca Sabo, sono basate su versioni contrastanti fornite dagli stessi riguardo a chi dovesse prendersi cura di Theo al momento del rientro.
Le dichiarazioni dei genitori non coincidono. Anca pensava che spettasse a Mihail prelevare il bimbo dall’auto, mentre il padre ha raccontato di aver chiesto al figlio di 14 anni di farlo, ma il ragazzo ha negato di aver ricevuto tale richiesta. Gli inquirenti stanno valutando l’ipotesi di un tragico fraintendimento all’interno della famiglia. Durante l’udienza, Anca è apparsa sconvolta e in lacrime, chiedendo di vedere i suoi figli.
La difesa ha sottolineato che Anca ha chiamato tempestivamente i servizi di emergenza e ha partecipato attivamente ai tentativi di rianimazione. Al contrario, la procuratrice della contea di Maricopa, Brooke Gaunt, ha sottolineato il lasso di tempo in cui il piccolo è rimasto incustodito sotto il sole: “Il bambino è rimasto in macchina per più di due ore e mezza e i genitori non erano consapevoli di dove si trovasse durante tutto quel periodo”. La prossima udienza è fissata per il 21 settembre.
La famiglia ha altri quattro figli di 18, 15, 14 e 9 anni. Dopo le udienze separate, per entrambi è stata fissata una cauzione di 150mila dollari. I due coniugi non possono avere contatti tra loro, ma è stato concesso loro di vedere gli altri figli tramite visite supervisionate. L’avvocata della donna, Leah Dodd, ha contestato la legittimità degli arresti, definendo l’accaduto “una tragedia”.
La situazione rimane in fase di indagine e i genitori sono sotto accusa per negligenza e maltrattamento di minore. L’episodio ha suscitato grande preoccupazione e dibattito sulla responsabilità dei genitori nel garantire la sicurezza dei propri figli, soprattutto in contesti di festa e distrazione. La comunità locale e le autorità stanno monitorando la situazione con attenzione.



