La Spagna si posiziona come un attore chiave nel campo del calcolo quantistico con l’inaugurazione a Barcellona di una nuova area di nanofabbricazione quantistica, realizzata dall’IMB-CNM. L’infrastruttura, finanziata con oltre sei milioni di euro, è parte della strategia del Consiglio superiore delle ricerche scientifiche (CSIC) per rafforzare la capacità nazionale di sviluppare semiconduttori avanzati e tecnologie quantistiche. L’obiettivo è accelerare il passaggio dalla ricerca alla produzione industriale, un passo cruciale per la terza rivoluzione quantistica.
Un investimento per il futuro della tecnologia
L’area di nanofabbricazione quantistica, situata nella Sala Bianca dell’IMB-CNM, è dotata di apparecchiature all’avanguardia, tra cui un sistema di litografia a fascio di elettroni tra i più avanzati in Spagna. Queste attrezzature permetteranno ai ricercatori e alle imprese di progettare, produrre e testare dispositivi su scala nanometrica, applicabili a settori come il calcolo e le comunicazioni quantistiche, la salute, l’energia e la sicurezza. L’investimento è stato finanziato dal piano PERTE Chip e dal Piano complementare di comunicazioni quantistiche, con fondi europei Next Generation EU. La scelta di questa sede risponde alla concentrazione di gruppi di eccellenza nella quantistica che il CSIC ha nella Comunità di Madrid: 13 gruppi di ricerca appartenenti a dieci istituti. Questo rafforza la capacità del CSIC di concentrare competenze e risorse per lo sviluppo di tecnologie avanzate. Le attrezzature permetteranno di avanzare nel design, nella fabbricazione e nel prototipaggio di tecnologie applicabili a settori chiave.
Un modello organizzativo per consolidare l’ecosistema quantistico
La presidente del CSIC, Eloísa del Pino, ha sottolineato l’importanza di un nuovo modello organizzativo per articolare una strategia di lungo periodo e rafforzare l’ecosistema quantistico spagnolo. L’istituzione si prepara a una terza rivoluzione quantistica, che prevede l’integrazione delle tecnologie quantistiche nell’industria e nella società. Il CSIC ha anche annunciato la creazione del Centro di scienza e tecnologie quantistiche QuARC-CSIC, che riunirà gruppi di ricerca di diversi istituti e promuoverà la collaborazione nazionale e internazionale.
Il nuovo centro sarà ulteriormente rafforzato con l’ingresso di nuovo personale, attraverso concorsi già avviati nei quali sono stati riservati diversi posti per questa specialità, e opererà come nucleo di ricerca, formazione e collaborazione con altri centri. La sede fisica a Madrid, situata negli ex locali dell’Istituto Cajal, permetterà di riunire competenze già esistenti e creare condizioni favorevoli per l’interazione tra i ricercatori. Con questa nuova infrastruttura, il CSIC punta a rafforzare la capacità della Spagna nei semiconduttori e nelle tecnologie quantistiche, contribuendo a un ecosistema competitivo a livello europeo. L’investimento in ricerca e innovazione rappresenta un passo significativo per la Spagna nel settore delle tecnologie emergenti, con un impatto potenziale su diversi settori economici e scientifici.



