Ancona 2028 procede con passo costante, anche se non mancano criticità. L’amministrazione comunale, attraverso il cronoprogramma e il Piano della Performance, sta lavorando per costruire l’intera impalcatura organizzativa entro dicembre 2026. L’obiettivo è definire una governance complessiva, disciplinare per l’utilizzo del marchio Ancona 2028, e stabilire convenzioni e ruoli con Marche Teatro, Master Plan e la revisione dei singoli progetti. Il processo, che si svolge su due livelli – uno orizzontale e uno verticale –, mira a trasformare il progetto in un programma operativo concreto, in grado di portare a compimento l’obiettivo di far di Ancona la Capitale Italiana della Cultura nel 2028.
Un capitolo centrale del progetto riguarda la Mole Vanvitelliana, una delle principali infrastrutture culturali del percorso verso il 2028. Con i 5,3 milioni di euro ottenuti attraverso la Soprintendenza dal Ministero della Cultura, si procede al completamento del recupero dell’edificio. In parallelo, si sta definendo un nuovo modello di gestione della Mole Vanvitelliana con Ancona Servizi e si sta aggiornando lo statuto della Fondazione Muse. Interventi che mirano a rafforzare strutturalmente il sistema culturale cittadino anche al di là del 2028.
La governance rappresenta un pilastro fondamentale del progetto, in fase di definizione. L’amministrazione, in collaborazione con gli uffici, sta lavorando per creare un quadro organizzativo chiaro e funzionale. La comunicazione del marchio Ancona 2028 sta entrando nella promozione degli appuntamenti della città, contribuendo a una maggiore riconoscibilità del progetto. Tuttavia, come sottolineato in un articolo, “pure sui fondi siamo nel caos”, un dato che indica la complessità del finanziamento e la necessità di una gestione attenta.
Parallelamente al lavoro di governance, si procede anche con la progettazione di eventi e iniziative culturali. La Trilogia del Novecento, dedicata a Cagli, Licini e Transavanguardia, ha già costruito una linea pluriennale che permette a Ancona di inserirsi in un circuito nazionale e internazionale di rilettura dell’arte del XX secolo. In Pinacoteca si stanno progettando percorsi dedicati a Carlo Maratti e Lorenzo Lotto, mentre il centenario del Teatro delle Muse nel 2027, condiviso con Marche Teatro e Fondazione Muse, costituirà un’altra importante tappa di avvicinamento al 2028.
Prosegue inoltre il percorso per la nuova Biblioteca Benincasa, un progetto che rappresenta un ulteriore tassello per il potenziamento del sistema culturale cittadino. L’intero processo, come sottolineato in una nota diffusa da Palazzo del Popolo, non ha un punto di inizio e uno di fine: è un processo in corso, che mira a trasformare il progetto in un programma operativo concreto, in grado di portare a compimento l’obiettivo di far di Ancona la Capitale Italiana della Cultura nel 2028.
Il lavoro si svolge su due livelli complementari: uno orizzontale e trasversale, dedicato alla costruzione dell’architettura amministrativa, organizzativa e gestionale, e uno verticale, nel quale ciascun progetto del dossier viene riesaminato, aggiornato, integrato e orientato verso la fase esecutiva. Questo approccio mira a garantire una coerenza tra le diverse componenti del progetto e a creare un sistema organizzativo solido e sostenibile. La governance, che rappresenta un pilastro fondamentale del progetto, è in fase di definizione. L’amministrazione, in collaborazione con gli uffici, sta lavorando per creare un quadro organizzativo chiaro e funzionale. La comunicazione del marchio Ancona 2028 sta entrando nella promozione degli appuntamenti della città, contribuendo a una maggiore riconoscibilità del progetto. Tuttavia, come sottolineato in un articolo, “pure sui fondi siamo nel caos”, un dato che indica la complessità del finanziamento e la necessità di una gestione attenta.
La Trilogia del Novecento, dedicata a Cagli, Licini e Transavanguardia, ha già costruito una linea pluriennale che permette a Ancona di inserirsi in un circuito nazionale e internazionale di rilettura dell’arte del XX secolo. In Pinacoteca si stanno progettando percorsi dedicati a Carlo Maratti e Lorenzo Lotto, mentre il centenario del Teatro delle Muse nel 2027, condiviso con Marche Teatro e Fondazione Muse, costituirà un’altra importante tappa di avvicinamento al 2028.
Prosegue inoltre il percorso per la nuova Biblioteca Benincasa, un progetto che rappresenta un ulteriore tassello per il potenziamento del sistema culturale cittadino. L’intero processo, come sottolineato in una nota diff
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