Notizie verificate, aggiornate tutto il giorno

giovedì 17 Settembre 2026

Quotidiano online indipendente Aggiornamento continuo
Cronaca nera

Autopsia su Abdoul, l’uomo ucciso a coltellate a Udine

Autopsia su Abdoul, l’uomo ucciso a coltellate a Udine. Indagini in corso per chiarire motivi.

L’uomo ucciso a coltellate nella serata del 4 settembre in via Castions di Strada a Udine, Abdellatif Bensefiyan, noto come Abdoul nella comunità marocchina, sarà sottoposto a un’autopsia martedì prossimo. L’esame autoptico sarà affidato al medico legale Carlo Moreschi, su richiesta della Procura di Udine. L’omicidio ha colpito un 61enne originario di Casablanca, che ha vissuto la metà della sua vita in Friuli. L’aggressore, Mohamed Kouif, 32enne marocchino residente a Rive d’Arcano, è stato arrestato e riconosciuto come reo confesso dell’atto.

Movente economico e relazioni complesse

Le indagini hanno evidenziato un movente legato a questioni economiche. L’uomo, che era in relazione con la sorella di Abdoul, ha consegnato a Kouif 8mila euro in due tranche da 4mila euro ciascuna, chiedendo la restituzione. Secondo l’avvocato Martino Benzoni, difensore di Kouif, il 32enne sostiene che i litigi con i familiari dell’ex fidanzata siano dovuti a problemi finanziari. L’ipotesi inizialmente più accreditata era legata al fatto che il matrimonio con la donna fosse saltato dopo la scoperta che Kouif aveva già moglie e cinque figli in Marocco.

Non sono state trovate ferite sul corpo dell’aggressore, il che potrebbe indicare che non abbia provato a difendersi. L’autopsia servirà a verificare se, oltre alle 7 lesioni inizialmente registrate, ci siano altre ferite. La mancanza di difesa potrebbe suggerire un atteggiamento premeditato o una mancanza di reazione da parte della vittima. Benzoni ha spiegato che, nei giorni scorsi, ha parlato in carcere con il suo assistito, il quale continua a sostenere la sua versione degli eventi.

Indagini in corso e famiglia in patria

Per quanto riguarda la famiglia dell’ucciso, rimasta in patria, l’avvocato ha precisato che si sta cercando l’autorizzazione per contattarla. L’aggressione è avvenuta nel quartiere di Sant’Osvaldo, dove Kouif, ex fidanzato della sorella di Abdoul, ha tentato un agguato. Le motivazioni non sono ancora del tutto chiare, ma le indagini proseguono per chiarire i dettagli. La Procura di Udine ha già avviato le procedure per l’autopsia, che potrebbe fornire ulteriori elementi per comprendere l’evoluzione del caso. L’omicidio ha suscitato preoccupazione nella comunità marocchina, dove Abdoul era conosciuto e apprezzato. Le autorità continuano a monitorare la situazione, cercando di ricostruire i fatti e di garantire la giustizia per la vittima e per la sua famiglia.

Le relazioni tra i due uomini sembrano complesse e intersezionate. L’assenza di ferite sull’aggressore potrebbe indicare un atteggiamento premeditato o una mancanza di reazione da parte della vittima. L’attenzione resta alta, mentre si attende il risultato dell’autopsia e le dichiarazioni successive. La famiglia dell’uomo ucciso, rimasta in Marocco, è al momento in attesa di autorizzazione per essere contattata. L’avvocato Benzoni ha espresso la speranza che le indagini possano chiarire i motivi dell’aggressione e portare alla verità. L’omicidio di via Castions rappresenta un caso complesso, che coinvolge relazioni personali, questioni economiche e dinamiche interne a una comunità.

Le indagini proseguono per chiarire i dettagli dell’omicidio e comprendere il movente dell’aggressione. L’assenza di difesa da parte della vittima e la complessità delle relazioni potrebbero influire sulle conclusioni delle indagini. L’attenzione della comunità e delle autorità rimane alta, mentre si attende il risultato dell’autopsia e le dichiarazioni successive. La Procura di Udine ha già avviato le procedure per l’autopsia, che potrebbe fornire ulteriori elementi per comprendere l’evoluzione del caso. L’omicidio ha suscitato preoccupazione nella comunità marocchina, dove Abdoul era conosciuto e apprezzato. Le autorità continuano a monitorare la situazione, cercando di ricostruire i fatti e di garantire la giustizia per la vittima e per la sua famiglia. La famiglia dell’uomo ucciso, rimasta in Marocco, è al momento in attesa di autorizzazione per essere contattata. L’avvocato Benzoni ha espresso la speranza che le indagini possano chiarire i motivi dell’aggressione e portare alla verità. L’omicidio di via Castions rappresenta un caso complesso, che coinvolge relazioni personali, questioni economiche e dinamiche interne a una comunità.

Le indagini proseguono per chiarire i dettagli dell’omicidio e comprendere il movente dell’aggressione. L’assenza di difesa da parte della vittima e la complessità delle relazioni potrebbero influire sulle conclusioni delle ind

Leggi anche