Google Home ha reso disponibile una nuova funzionalità che permette agli agenti AI di controllare i dispositivi presenti nell’abitazione, grazie al supporto dello standard MCP. Questa novità, annunciata il 17 settembre 2026, consente agli utenti di interagire con i dispositivi smart in modo più intuitivo e personalizzato, grazie all’analisi dei dati e alla gestione automatizzata delle attività domestiche. L’accesso preliminare al server MCP è disponibile solo per gli abbonati Google Home Premium Advanced, che pagano 20 dollari al mese.
Con il supporto per lo standard MCP, gli agenti AI come Google Antigravity, Claude, Hermes e OpenClaw possono interagire con i dispositivi e la cronologia degli eventi nell’ecosistema Google Home, compresi termostati Nest e lampadine. Gli utenti possono decidere le azioni da eseguire, ad esempio l’accensione del riscaldamento all’orario programmato o la visualizzazione dello streaming video quando qualcuno bussa al campanello. Inoltre, il sistema permette la creazione di dashboard personalizzate, offrendo una panoramica della casa intelligente su misura per ogni utente. La personalizzazione è al centro del nuovo sistema, che permette agli utenti di configurare le funzionalità in base alle loro esigenze. L’interazione con l’utente avviene tramite voce, con messaggi audio inviati attraverso l’altoparlante Google Home una volta completata un’operazione. Questa funzionalità rappresenta un passo avanti nella domotica, offrendo maggiore autonomia e controllo ai proprietari di abitazioni intelligenti.
Google ha elencato alcuni esempi di come gli agenti AI possono utilizzare il MCP per analizzare le attività domestiche. Ad esempio, è possibile chiedere al sistema cosa hanno fatto i ragazzi al rientro da scuola, ottenendo un riepilogo delle loro attività basato su tutte le videocamere. Inoltre, l’agente può monitorare quanti cicli di lavaggio sono stati effettuati in una settimana o per quanto tempo le luci sono rimaste accese. Questi dati vengono utilizzati per gestire i dispositivi in modo più efficiente e sicuro.
Il sistema offre una gestione completa delle attività domestiche, grazie all’analisi dei dati raccolti dai dispositivi. L’agente AI può anche riassumere le registrazioni delle videocamere di sicurezza e creare dashboard personalizzate, utilizzando il linguaggio naturale. Questa funzionalità permette agli utenti di avere un quadro completo delle attività domestiche, migliorando la sicurezza e l’efficienza. Il supporto per lo standard MCP consente agli agenti AI di rispondere a domande, gestire i dispositivi conto dell’utente e creare dashboard personalizzate. L’accesso a questa funzionalità è limitato agli abbonati Premium Advanced, che devono configurare il server MCP e l’app AI. Questa novità potrebbe segnare un ulteriore sviluppo nella domotica, con un maggiore coinvolgimento degli agenti AI nella gestione quotidiana delle case intelligenti.
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