Il mercato immobiliare residenziale milanese mostra una sostanziale tenuta nella prima metà del 2026, con un incremento del 1% rispetto agli ultimi sei mesi del 2025, secondo i dati di FIMAA Milano Lodi Monza Brianza elaborati dal Centro Studi di Confcommercio. L’area metropolitana milanese registra valori più contenuti, con prezzi medi di 2.460 euro al metro quadro per abitazioni nuove, 1.670 euro per quelle recenti e 1.150 euro per gli appartamenti più datati. A Monza, invece, i prezzi degli appartamenti nuovi sono saliti del 4%, mentre a Lodi la crescita è più contenuta, con un aumento del 1% per gli immobili nuovi.
Nel capoluogo, i monolocali aumentano del 3% nella cerchia della circonvallazione, mentre i bilocali registrano una riduzione del 2%, fatta eccezione per il centro. I trilocali scendono del 3%, con una diminuzione del 2% in periferia. A Monza, invece, i prezzi degli appartamenti nuovi sono saliti del 4%, quelli degli immobili recenti del 5%, e per le abitazioni più datate l’incremento è stato del 4%. A Lodi, la crescita è più contenuta, con un aumento del 1% per gli appartamenti nuovi e del 2% per quelli meno recenti.
La domanda si concentra soprattutto sulle nuove costruzioni, ma il protrarsi delle problematiche legate alle inchieste giudiziarie rallenta o blocca la realizzazione di alcuni interventi. Sul mercato delle locazioni, invece, cresce l’attenzione verso la qualità dell’offerta. Si ricercano prezzi d’acquisto e canoni di locazione più calmierati al di fuori del capoluogo, mantenendo attivi i mercati di Monza e Lodi, sottolinea Marco Zanardi, presidente di FIMAA.
Il fronte delle locazioni residenziali mostra dinamiche differenti a seconda della tipologia di abitazione e della zona. Nell’area metropolitana milanese, gli affitti crescono dell’11% nella zona Ovest e del 9% nella zona Sud. A Monza, l’incremento per i mono e bilocali arredati è dello 0,4%, mentre in provincia la crescita è decisamente più consistente: +9% per mono/bilocali arredati e +8% per gli appartamenti oltre i 70 metri quadrati non arredati. A Lodi, invece, non si registrano variazioni rispetto al semestre precedente.
Per i mono e bilocali arredati, il canone mensile medio a Milano città è di 553 euro. Il mercato immobiliare milanese, inoltre, mostra un aumento dei prezzi dei terreni, spinto dalla crescente domanda di aree destinate alla realizzazione di data center nell’Area metropolitana. Nonostante il dibattito sull’impatto paesaggistico e sul fabbisogno di energia elettrica e acqua, la richiesta di terreni per queste strutture continua a spingere i prezzi verso l’alto. Il mercato immobiliare milanese, quindi, non si ferma: crescono i prezzi delle case, si registra un boom degli affitti nell’hinterland e si osserva un aumento del valore dei terreni, anche a causa della domanda legata ai data center. La domanda si concentra soprattutto sulle nuove costruzioni, ma il protrarsi delle problematiche giudiziarie rallenta la realizzazione di alcuni interventi.
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