Milano ha registrato un cambiamento sostanziale nel sistema di mobilità nel 2025, con una riduzione del numero di auto in circolazione e un aumento dell’utilizzo del trasporto pubblico, della mobilità pedonale e ciclabile. Secondo il Report sulla mobilità, il numero di inquinanti e veicoli è diminuito, mentre la rete di trasporto pubblico e le aree pedonali si sono espansi. L’assessora alla Mobilità Arianna Censi ha sottolineato come i dati rappresentino un bilancio degli interventi realizzati e una base per progettare una mobilità sostenibile per il futuro.
La rete metropolitana milanese ha registrato un incremento del 15% rispetto al 2016, raggiungendo 111,3 chilometri. I passeggeri sono aumentati del 4%, con 352 milioni di utenti nel 2025. La metropolitana effettua in media 3.130 corse al giorno, con oltre 2,97 milioni di posti offerti. La rete di superficie ha registrato 21.291 corse quotidiane e 2,56 milioni di posti. L’accessibilità è migliorata, con il 100% delle fermate raggiunte in termini di motorizzazione. Le linee più vecchie sono state ammodernate con l’installazione di ascensori e servoscala.
La crescita del trasporto pubblico è accompagnata da un aumento del numero di abbonamenti, che rappresentano il 46,3% dei titoli venduti. Nel 2025 sono stati venduti oltre un milione di abbonamenti mensili, oltre 73mila annuali urbani e 850mila mensili e 79mila annuali urbani giovani. L’accessibilità motoria delle fermate è stata completata, con interventi su linee più vecchie e rinnovo degli impianti di risalita.
La rete ciclabile milanese è cresciuta del 56%, raggiungendo 336 chilometri. I dati dei transiti confermano un utilizzo crescente della bicicletta, con un record orario di 16 biciclette al minuto e un record giornaliero di 7.578 transiti. Le aree pedonali sono aumentate del 11,2%, portando l’estensione complessiva a 886.032 metri quadrati. Le Zone 30 sono cresciute del 36,3%, raggiungendo 825.234 metri quadrati. Le nuove aree pedonali e le Zone 30 contribuiscono a ridurre l’impatto del traffico sulla qualità dell’aria. Nel 2025 sono state realizzate sette nuove Piazze Aperte, con un totale di 48.200 metri quadrati di interventi. Milano è risultata seconda in Europa per diffusione delle strade scolastiche, con circa il 26% delle scuole primarie interessate da interventi di moderazione del traffico.
Il Report ha anche evidenziato una riduzione del 25% degli ingressi di auto nella ZTL (Area C), con un aumento del 49,2% di veicoli ibridi. Le emissioni di ossidi di azoto sono calate del 81%, mentre il PM10 è sceso del 89%. L’assessora Censi ha sottolineato l’importanza di potenziare le alternative all’auto, soprattutto attraverso un trasporto pubblico più capillare e affidabile. Il futuro della mobilità milanese passa anche dall’innovazione e dall’uso della tecnologia per costruire servizi più rispondenti ai bisogni dei cittadini.
A Maddalusa, quartiere agrigentino senza acqua da quattro mesi, l'avvocato Pennica denuncia discriminazioni e chiede…
Un dibattito a Roma sull’impatto dell’intelligenza artificiale e il ruolo della filosofia nella sua regolamentazione.
Festival dei cori di Fiemme: musica, trilinguismo e beneficenza in scena.
L’IA non memorizza, ma crea mappe di significati. Il concetto di spazio latente rivoluziona la…
Il brano dei Clash diventa un classico degli anni '80 grazie a Joe Strummer e…
L’Europa cerca di ridurre la dipendenza dalle materie prime cinesi con nuove iniziative e collaborazioni…