Palermo cerca di conquistare gli Europei di calcio del 2032 con un progetto che unisce enti pubblici, privati e istituzioni locali e nazionali. L’iniziativa, promossa oggi alla Camera dei deputati, ha visto la partecipazione di figure chiave come il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il deputato di Fratelli d’Italia Carolina Varchi e rappresentanti del Palermo FC. L’obiettivo è sostenere la candidatura della città a ospitare l’evento e realizzare un impianto all’avanguardia, in grado di soddisfare le esigenze di competizioni internazionali. La Regione ha destinato 60 milioni di euro per sostenere il progetto, con l’obiettivo di dare a Palermo uno stadio moderno, sicuro e adeguato alle competizioni internazionali.
Un progetto per il futuro della città
“Palermo ha bisogno di guardare al futuro e per farlo deve ripartire anche dal suo stadio”, ha detto Carolina Varchi, deputata di Fratelli d’Italia e Segretario di Presidenza della Camera, durante l’iniziativa “Il Sud in Europa: Palermo F.C. storia di partecipazione popolare”. L’iniziativa, promossa per accendere i riflettori sul progetto del nuovo stadio e sostenere la candidatura di Palermo a ospitare Euro 2032, ha visto la partecipazione di rappresentanti del Palermo FC, delle istituzioni locali e del Governo nazionale. “Ho voluto riunire allo stesso tavolo il Palermo FC, le istituzioni locali e il Governo nazionale perché questa candidatura deve essere sostenuta con determinazione e con uno sforzo comune”, ha sottolineato Varchi.
La Regione ha investito 60 milioni per un impianto all’avanguardia. Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana, ha sottolineato che la Regione ha puntato 60 milioni di euro per sostenere la realizzazione del nuovo stadio, in grado di consentire a Palermo di concorrere concretamente a ospitare gli Europei. “Gli Europei di calcio del 2032 rappresentano una grande occasione per Palermo, per la Sicilia e per tutto il Sud”, ha detto Schifani, aggiungendo che le istituzioni, insieme alla società del Palermo, stanno lavorando per coglierla e dare alla città uno stadio all’avanguardia.
Un sogno che unisce la città
“Palermo ha diritto a uno stadio moderno, sicuro e adeguato alle competizioni internazionali”, ha concluso Schifani. L’obiettivo è non solo raggiungere un importante risultato sportivo, ma dimostrare che la Sicilia sa programmare, realizzare infrastrutture e trasformare le grandi occasioni in sviluppo. Questo progetto restituisce l’immagine di una terra dove enti pubblici e soggetti privati stanno imparando a lavorare in sinergia per cogliere gli obiettivi comuni.
La candidatura richiede un impegno condiviso. L’iniziativa ha visto la partecipazione di figure chiave come il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, il presidente della FIGC Giovanni Malagò, il commissario del Governo per gli stadi Massimo Sessa, il sindaco di Palermo Roberto Lagalla, il componente del Cda City Football Group-Palermo FC Alberto Galassi, il presidente del Palermo FC Dario Mirri e il CEO Giovanni Gardini. L’obiettivo è sostenere la candidatura di Palermo a ospitare Euro 2032 e realizzare un impianto all’avanguardia, in grado di soddisfare le esigenze di competizioni internazionali.
“Palermo è una città ospitale, merita di essere premiata”, ha sottolineato Schifani, aggiungendo che insieme desiderano che questo sogno diventi realtà. L’impegno condiviso tra enti pubblici, privati e istituzioni locali e nazionali rappresenta un passo importante per il futuro della città e per la sua proiezione internazionale.



